Daniele e Matteo, 20 anni e uno sguardo disincantato sull'auto, vogliono dire la loro su un mondo popolato dagli adulti.

È domenica mattina. La sveglia suona di buon'ora ed è stranamente bene accetta. Zaino in spalla con panini, un buon cacciatorino e l'immancabile thermos di caffè. Un'ora di macchina e siamo sul posto. Sta per iniziare il 13° rally di Città Giardino che ogni anno si inerpica tra stradine e tornanti sopra Varese. Ci appostiamo in cima a una roccia che ci garantisce un'ottima visuale. Per tutta la giornata l'aria che si respira è quella tipica di questi happening: vapori di benzina, gomma bruciata, motori a palla, curve all'ultimo secondo. Insomma, adrenalina pura.

Sulla via del ritorno verso casa però vediamo alcuni ragazzi che, gasati dai numeri dei piloti, si lanciano in folli sorpassi e acrobazie: peccato che non abbiano né i mezzi né l'esperienza e tantomeno una pista tutta per loro, ma che sfreccino su una statale trafficata. Per tutti gli appassionati, lo ammettiamo, la tentazione di schiacciare sul gas è forte. Ci chiediamo allora: perché dover scegliere tra il brivido della velocità e la sicurezza? È possibile coniugare le due cose?

Una risposta potrebbe essere quella di andare in pista. Qui possiamo sfogare la nostra voglia di accelerazioni e staccate nel modo più sicuro per noi e per gli altri. Abbiamo provato una Grande Punto Abarth all'Autodromo di Monza e ci siamo resi conto che non è poi così difficile, anche a livello di costi. Per scendere in pista in Italia (per esempio a Monza o a Vallelunga) si pagano circa 50 euro ogni mezz'ora, ma si possono trovare tante promozioni a prezzi più accessibili.

Per esempio a Monza vengono organizzati gli Speed Day (dal 23 novembre, per 12 settimane) ovvero giornate di circolazione turistica a tema (in base alla nazionalità delle case costruttrici o alla tipologia di auto) a prezzi scontati: 40 euro per 55 minuti! Inoltre, ci sono alcune piste che, per chi ha una macchina non proprio corsaiola, offrono la possibilità di noleggiare auto "preparate" di tutte le cilindrate, a partire dalla Fiat Seicento Kit. Insomma, chi vuole essere pilota per un giorno ha solo l'imbarazzo della scelta: provare per credere.

Daniele e Matteo