America e cambio automatico: un'accoppiata da tempo trasformata in luogo comune. I recenti dati di vendita stanno però confutando questa tesi, visto che i clienti "a stelle e strisce" stanno apprezzando sempre di più i cambi manuali e la guida più "attiva", che impone la presenza del pedale della frizione.
Richieste raddoppiate. Se, infatti, nel 2011, il 3,9% delle vetture vendute negli Stati Uniti erano dotate di cambio manuale, nei primi sei mesi del 2012 questa valore è quasi raddoppiato, salendo fino al 7%. In particolare, i clienti d'oltreoceano considerano il cambio ad "H" come sinonimo di sportività, preferendolo agli automatici soprattutto sui modelli più prestazionali. Non è un caso che gran parte delle muscle car siano disponibili quasi esclusivamente con il manuale, l'esatto opposto della tendenza che si è ormai affermata in Europa, dove la massima prestazione si raggiunge tassativamente con i "click" dei paddle.
Varianti manuali solo per gli Usa. In questo senso, diventa comprensibile la scelta, apparentemente costosissima per il produttore, di realizzare le varianti manuali della M5 E60 ed F10 solo per gli Stati Uniti, costringendo i tecnici a sviluppare una variante dedicata con i medesimi standard dei modelli automatici, con buona pace di coloro che, dopo un'inziale riluttanza, si sono "convertiti" ai vari doppia frizione. L.Cor.
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