Curiosità

Lancia
Dai rally alla Formula 1 - FOTO GALLERY

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Dai rally alla Formula 1 - FOTO GALLERY
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Se parlando di sport accenni alla Lancia la mente corre subito ai rally: dalle Delta che vinsero sei Mondiali consecutivi, alle Stratos e alle Fulvia che le precedettero. Giusto. Ma la lunga storia del marchio, che ha appena celebrato i suoi primi 110 anni, ha conosciuto anche altre elevatissime espressioni nel motorsport, compresa la massima serie.

Vincenzo andava di corsa. D’altronde, non avrebbe potuto che essere così, per un marchio fondato da un ex pilota (Vincenzo Lancia correva con le Fiat) che ha avuto, nel tempo, un rapporto di amore e odio con le competizioni: dal bagno di sangue economico che rappresentò la Formula 1 nei primi anni 50 all’oblio decretato da Antonio Fessia, durante la gestione Pesenti, fino al successivo boom nei rally dell’era Fiat, che durò sino a quando, il 18 dicembre 1991, l’allora amministratore delegato, Paolo Cantarella, annunciò l’addio alle corse, quantomeno in forma ufficiale: nella stagione 1992 la Delta Evoluzione corse infatti con i colori della Martini Racing supportata dal Jolly Club, dopo di che tutti gli sforzi della Squadra Corse vennero concentrati sulle Alfa Romeo da pista. Guardate in questa galleria fotografica alcuni esempi dei gloriosi trascorsi della Lancia nel mondo delle corse. 

Marco Visani

COMMENTI

  • ieri ero ad un mercatino di moncalieri e stavo guardando modellini 1:43, quando l'occhio è caduto sulla 037 martini racing. Beh 30 eurini ... porca miseria li ho dovuti cacciar fuori. Quando ero ragazzo e vivevo vicino a c.so marche, sentivo il rombo delle lancia 037 che uscivano dalla abarth e andavano verso il campo volo li adiacente, allora saltavo in bici e me le andavo a guardare dal reticolato nelle prove di accelerazione.... Si LANCIA AVREBBE ASSOLUTAMENTE un appeal internazionale e una funzione. Dovrebbe recuperare l'eccellenza meccanica, corroborandola di quei successi sportivi che l'hanno portata sul tetto del mondo rallystico nei 70/80/90. Direi che oggi come oggi è comprensibile quanto sia impossibile la missione. Avrebbe potuto sopravvivere come marchio premium della fiat, maserati non c'entra niente in quanto luxury. Sarebbe stato un vivacchiare. Ma nelle corde di Lancia c'è l'innovazione, tanto è vero che i due bidet retrò Lybra e Thesis nulla centravano col marchio e solo una americano poteva concepirle. Con lo sviluppo di ibrido ed elettrico si apre uno spiraglio possibile, sempre che allora Marchionne abbia trovato un po' di margine
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  • Non voglio essere stucchevole, ma ribadisco che il palmares che ha avuto Lancia, pochi altri marchi al mondo possono vantarlo. Avrei preferito un Marchionne che avesse detto, ragazzi delle due ho scelto Alfa perchè non ho abbastanza soldi per rilanciarle entrambe,e Alfa in america c'è stata in passato. Ma non mi si può dire che Lancia non è un brand conosciuto nel mondo, la delta integrale è praticamente un'icona dell'automobilismo. Grazie al sistema integrale, Audi ha creato la sua nobiltà premium a livello di meccanica, rispetto alle cugine tutto dietro. Mentre Lancia che stracciava tutti nei rally, ha buttato tutto nel cesso.
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  • La dimostrazione del fatto che con opportuni investimenti la Lancia potrebbe tornare a vendere sono i marchi Premium giapponesi: Lexus, Acura e Infiniti. Nati dal nulla, come marchio e clientela, negli anni 80, oggi hanno creato una loro immagine e una loro clientela. Marchi storici e nativi premium come Lancia portebbero essere riscoperti, ovviamente con prodotti all'altezza del marchio e delle aspettative.
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  • saltare a pie' pari la Montecarlo gr.5 dimostra la conoscenza storica di chi ha redatto e suggerito l'articolo:scarsissima.un'auto che,tra l'altro,vinse il campionato tedesco da cui deriva l'attuale Dtm,oltre a due Mondiali Marche,il che non mi pare poco...
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  • Si sono dimenticati la Beta Montecarlo, quella che ha vinto due mondiali prototipi a spese della Porsche.
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  • Confesso che anche io leggendo l'articolo mi sono sentito una stretta al cuore: le auto da rally che ho tanto amato quando ero giovane oggi sono solo un (bellissimo) ricordo; e mentre oggi si affacciano sulla scena rally iridata la Hiunday, ritornano la Citroen e la Toyota dispiace non poter vedere una vettura che sfoggi il logo dello Scorpione rosso e giallo sulle carrozzerie.....
  • Chi pensa che la Lancia sia conosciuta solo in Italia lo fa per ignoranza o per interesse. I Lancia club più attivi sono in Germania, Olanda, Sudafrica, Giappone, Australia...e potrei continuare. Però se qualche manager decide che non vuole più investire in un marchio, chiude i rubinetti degli investimenti e l'esito è inevitabile. Sono fermamente convinto che con una gamma di modelli "seri" Lancia tornerebbe a vendere, ovunque. E la Y rappresenta una piccola brace sotto la cenere.
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  • Chi pensa che la Lancia sia conosciuta solo in Italia lo fa per ignoranza o per interesse. I Lancia club più attivi sono in Germania, Olanda, Sudafrica, Giappone, Australia...e potrei continuare. Però se qualche manager decide che non vuole più investire in un marchio, chiude i rubinetti degli investimenti e l'esito è inevitabile. Sono fermamente convinto che con una gamma di modelli "seri" Lancia tornerebbe a vendere, ovunque. E la Y rappresenta una piccola brace sotto la cenere.
  • Chi pensa che la Lancia sia conosciuta solo in Italia lo fa per ignoranza o per interesse. I Lancia club più attivi sono in Germania, Olanda, Sudafrica, Giappone, Australia...e potrei continuare. Però se qualche manager decide che non vuole più investire in un marchio, chiude i rubinetti degli investimenti e l'esito è inevitabile. Sono fermamente convinto che con una gamma di modelli "seri" Lancia tornerebbe a vendere, ovunque. E la Y rappresenta una piccola brace sotto la cenere.
  • Chi pensa che la Lancia sia conosciuta solo in Italia lo fa per ignoranza o per interesse. I Lancia club più attivi sono in Germania, Olanda, Sudafrica, Giappone, Australia...e potrei continuare. Però se qualche manager decide che non vuole più investire in un marchio, chiude i rubinetti degli investimenti e l'esito è inevitabile. Sono fermamente convinto che con una gamma di modelli "seri" Lancia tornerebbe a vendere, ovunque. E la Y rappresenta una piccola brace sotto la cenere.
  • Sì "festeggia 110 di anni" senza nemmeno una parvenza di speranza sul futuro. Spero (e sottolineo spero) che finito il rilancio di Alfa, pensino a resuscitare la Lancia, in primis cambiano il logo ultimo che hanno tirato fuori
  • Perché fare un articolo a proposito di una marca che conosciamo solo in Italia?
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  • Mi è scesa una lacrima......... L'Audi con un mondiale Rally ha costruito la sua reputazione sportiva, e qui si si buttano via anni di successi mondiali
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