Sono passati poco più di 20 anni da quando la hit “Cosmic girl” dei Jamiroquai veniva lanciata dalle radio di tutta Europa, alla fine del 1996. All’epoca, la band britannica raggiunse l’apice della popolarità con "Travelling Without Moving", che in poco tempo divenne il disco funk più venduto nella storia, con 11,5 milioni di copie.
In vendita la Lamborghini Diablo di "Cosmic Girl"
Le auto del video. Ma quello di “Cosmic girl” fu anche un successo televisivo, grazie a un videoclip adrenalinico. Protagoniste del breve filmato (circa 4 minuti) furono tre supercar mozzafiato: una Ferrari F355 berlinetta nera, una F40 rossa e una Lamborghini Diablo di colore viola. Non una Diablo “qualunque” – nei limiti in cui una Lambo possa definirsi tale – ma una SE30 (Special Edition 30): lanciata nel 1993 per il trentennale della casa, era una versione concepita per la pista, più leggera di 125 kg rispetto alla VT. Con il suo V12 da 525 CV, questa supercar a trazione posteriore era in grado di raggiungere i 333 km/h, accelerando da 0-100 km/h in soli 4 secondi. Sul set, ne vennero utilizzati due esemplari: il primo andò distrutto in un incidente; il secondo perse il parabrezza durante le riprese, dopo che una telecamera, colpendolo, lo frantumò. Cionostante, Jai Kay continuò a guidarla senza protezione fino al termine della registrazione.
La Lambo in vendita. Lo stesso esemplare è ora in vendita presso il dealer Amari Supercars di Preston, in Gran Bretagna, al prezzo di 549.995 sterline, più di 615 mila euro. La vettura, che ha avuto finora cinque proprietari, era già stata in passato tra le vetrine del rivenditore britannico, per poi essere ceduta proprio ai Jamiroquai. Dopo la band, è passata di mano altre due volte, prima di tornare in quel di Preston. Il prossimo acquirente potrebbe essere proprio Jay Kay, leader della band, tra i più grandi collezionisti di auto del panorama musicale: tra le varie supercar, non mancano nel suo garage gioielli come la Lamborghini Miura e le Ferrari LaFerrari, Enzo, F40 e 330 GT Vignale, senza dimenticare un’Aston Martin DB5 e due Audi Quattro.
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