Nei giorni passati vi abbiamo dato la notizia della nuova Volkswagen Golf GTI Clubsport, il cui motore di 2.0 litri è capace di erogare ben 300 CV, ovvero 190 in più della prima super-Golf. Eppure, oggi come allora, dentro il cofano rimane comunque un quattro cilindri: miracoli di una corsa all’efficienza e quindi al downsizing, che ha portato su motori di cilindrata normale, come quello dell’attuale GTI, potenze un tempo appannaggio delle supercar. Ne parliamo meglio nella nostra galleria di immagini, dove troverete oltre venti esempi di vetture equipaggiate con un quadricilindrico ricco di cavalli. Si tratta di auto alimentate a benzina, la cui potenza massima è generata dalla sola unità termica senza il supporto di uno o più motori elettrici, come invece avviene per i powertrain ibridi, che non abbiamo qui considerato pur essendo presenti sul mercato diversi modelli a quattro cilindri che adottano tale tecnologia.