Curiosità

Tcct eClassic
Simulatori dal sapore rétro - VIDEO

Tcct eClassic
Simulatori dal sapore rétro - VIDEO
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Sedersi al volante di un’auto d’epoca di grande valore, come un’Alfa Romeo 33 Stradale, e scendere in pista è un’esperienza terrificante. Al di là della complessità di guidare una vettura degli anni '60, l’aspetto che fa raggelare il sangue di tutti gli appassionati è il concreto rischio di andare a sbattere e danneggiare il proprio mezzo, rimettendoci una quantità esorbitante di denaro. Di questo se ne è reso conto anche Fritz Kaiser, un banchiere del Liechtenstein e fondatore della The Classic Car Trust: un’associazione che vuole tramandare i valori dell’automobilismo d’epoca. In particolare, Kaiser ha capito che, a causa dei prezzi e della rarità, c’è il rischio concreto di lasciar cadere nel dimenticatoio alcuni dei più importanti capolavori a quattro ruote. Dunque, dopo aver pensato a come preservare e rendere fruibile questo patrimonio al maggior numero di collezionisti possibile, il banchiere è giunto alla conclusione che la soluzione migliore fosse quella di utilizzare dei simulatori un po' particolari: nasce così il progetto eClassic.

La mano italiana. I simulatori di cui parliamo non sono delle normali soluzioni dedicate agli amanti degli eSports: in questo caso, si tratta di vere e proprie opere d’arte. Le due postazioni disponibili, quella color argento e quella rossa, sono state infatti progettate in collaborazione, rispettivamente, con Pininfarina e Zagato, e riprendono le forme delle sportive d’epoca. Il "pilota" si cala in un abitacolo dallo stile classico, rivestito di pelle e caratterizzato dalle finiture di legno e alluminio, dove spiccano il grande volante, la leva del cambio manuale e i tre schermi ad alta risoluzione che rimpiazzano il parabrezza. L’apporto italiano a questo progetto, però, non si limita al lavoro dei due carrozzieri: l’iniziativa, a cui hanno collaborato in tutto 80 persone, ha visto coinvolte anche la Racing Unleashed di Maranello (che ha curato la parte meccanica del simulatore dinamico), la Kunos di Assetto Corsa Pro (su cui si basa il programma di guida, che però è stato profondamente modificato) e Andrea Montermini, il driving coach che si è occupato del fine tuning. Non è tutto: il progetto prevede anche una piattaforma dedicata – chiamata eClassic Club – che consente ai soci della Tcct di incontrarsi e gareggiare virtualmente sul loro circuito preferito.

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