Ci sono cose che non cambiano (quasi) mai: una di queste è il campanello delle biciclette, rimasto sostanzialmente invariato per oltre un secolo. A cambiare è invece il mondo attorno: sono sempre di più i pedoni che si muovono con cuffie dotate di cancellazione attiva del rumore (ANC, Active Noise Canceling), capaci di filtrare il "drin" dei tradizionali campanelli. La Skoda, che più di 130 anni fa ha iniziato le sue attività producendo biciclette, torna alle origini (che però non ha mai dimenticato del tutto: ancora oggi è partner della Federazione Ciclistica Italiana), sviluppando - insieme ai ricercatori dell'Università di Salford - il DuoBell, campanello meccanico progettato per aggirare gli algoritmi delle cuffie con cancellazione attiva del rumore.
Come funziona il DuoBell
Il funzionamento si basa su una precisa ricerca acustica: gli scienziati hanno identificato una "finestra" di frequenza compresa tra 750 e 780 Hz che riesce a passare i filtri delle cuffie con cancellazione attiva. Il DuoBell emette suono proprio in quella banda, a cui si aggiunge un secondo risonatore su una frequenza più alta. Il meccanismo a martello produce colpi rapidi e irregolari, generando onde sonore che gli algoritmi ANC non riescono a sopprimere in tempo. Nei test, i pedoni con le cuffie attive hanno guadagnato fino a 22 metri di distanza e 5 secondi nei tempi di reazione: margini che, in città, possono fare la differenza.
I test a Londra con Deliveroo
Il prototipo del DuoBell è stato messo alla prova sulle strade di Londra lo scorso febbraio, montato sui manubri delle biciclette dei corrieri Deliveroo. Il prodotto non è ancora in commercio (né sappiamo se lo sarà mai), ma Skoda intende pubblicare i risultati della ricerca per alimentare il dibattito sulla sicurezza urbana e, auspicabilmente, far sì che qualche produttore realizzi la "sua" versione del DuoBell.
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it