La Tesla ha confermato la modifica alle politiche di gestione dei Supercharger, i punti di ricarica rapida dedicati ai propri clienti. La nuova strategia "fair use" punta a favorire i clienti privati e i loro spostamenti a medio e lungo raggio, scoraggiando l'utilizzo commerciale.
Stop ai taxi, al ridesharing e alle auto governative. La Tesla ha dichiarato che sarà vietato l'accesso ai Supercharger per i veicoli nuovi e usati acquistati a partire da metà dicembre e utilizzati per scopi commerciali. Rientrano quindi nella descrizione i taxi, i veicoli destinati al ridesharing come Uber e Lyft, i veicoli per trasporto merce e quelli utilizzati da enti governativi. Ai controlli potranno seguire veri e propri blocchi dell'accesso.
Con il Semi, apertura verso il mondo commerciale. La Tesla ha dichiarato che fornirà dei servizi alternativi, senza però fornire per il momento ulteriori dettagli. Del resto, l'annuncio del nuovo Semi aprirà le porte del mondo commerciale vero e proprio, quindi è logico immaginare che sarà prevista una rete dedicata per la ricarica di questa tipologia di veicoli.
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