Ecco le dichiarazioni degli uomini del Cavallino alla presentazione della monoposto F.1 Ferrari per la stagione 2010.

Il presidente

Luca di Montezemolo:  "I tre colori della vettura sono rosso, bianco e giallo (come Shell e Modena). Da quest'anno abbiamo un nuovo sponsor, Santander. Questa è la nostra squadra, siamo in una fabbrica in cui la qualità della vita è la cosa più importante. Ci sono le nostre auto di grande successo, c'è lavoro, tecnologia, impegno, capacità, passione e consapevolezza di condividere non una macchina, ma un sogno".


I tecnici

Le gomme

Aldo Costa, direttore tecnico della Scuderia Ferrari: "Non è successo spesso di arrivare al primo test di una macchina nuova con gomme mai viste, usate, sperimentate. Dopo soli quattro test quest'anno andremo a correre. Confidiamo che Bridgestone abbia fatto un ottimo lavoro, però cambiando mescole solo quattro test potrebbero essere insufficienti. Dopo i long run analizzeremo il comportamento dei pneumatici; aumentare il peso sulla gomma (a causa del divieto dei rifornimenti, ndr) ha comunque cambiato la costruzione della monoposto: è inusuale debuttare senza aver fatto test in questo senso. Nicolas Tombazis, chief designer della Scuderia Ferrari: "Abbiamo lavorato per velocizzare il cambio gomme; negli anni scorsi, infatti, il limite di tempo era dato dal rifornimento, quest'anno si può guadagnare qualcosa con pit-stop più rapidi per la sostituzione dei pneumatici".

L'aerodinamica
Nicolas Tombazis: "In aerodinamica il carico posteriore è il più difficile da trovare: il nostro occhio è sempre volto a migliorare l'efficienza della vettura, per aumentare le prestazioni. Abbiamo alcune incertezze sul bilanciamento della vettura, non avendo girato con le gomme nuove". "Il Cx di una Formula 1 è più regolabile rispetto a quello di una vettura stradale; rispetto ad altri parametri che determinano il carico ottimale, il rapporto curve veloci-curve lente è quello che incide di più sulle regolazioni".

I motori
Luca Marmorini: "Tutti i motoristi si sono spinti a utilizzare il motore in regimi su cui prima non aveva senso ragionare: è una sfida interessante in termini prestazionali. L'intervento del tecnico è sugli utilizzi del motore, non essendo possibile per regolamento modificare le parti interne.


I piloti

Fernando Alonso
"A livello di confort, la vettura mi sembra più o meno uguale rispetto a quella dell'anno scorso; c'è sempre da aggiustare qualcosa nell'abitacolo, sedili, gomiti, pedali che hanno un'inclinazione diversa dallo standard, mentre per il volante abbiamo lavorato in novembre e dicembre per semplificare un po' le cose rispetto al passato".
"Sono molto tranquillo del lavoro che hanno fatto tutti i tecnici in Ferrari. Abbiamo i migliori tecnici del mondo. Il lavoro che faremo in febbraio, con le indicazioni mie e di Felipe sulla vettura, mi rende fiducioso per le prime gare. Abbiamo un team che in poco tempo ti mette a disposizione la macchina migliore. La cosa che mi dà più fiducia sono i tecnici, i dati della galleria del vento, quelli sulle sospensioni, sulla parte meccanica e sul motore. E può anche succedere che in pista i dati risultino ancora più incoraggianti".
"Felipe e io corriamo entrambi per la Ferrari, l'importante è che vinca una macchina rossa, e tra noi faremo il massimo per migliorare le nostre prestazioni, entrambi daremo il 100%. Ho sempre avuto compagni fortissimi, con nessuno ho avuto problemi, ho un bellissimo rapporto con tutti, con Felipe non sarà diverso".
"Le nuove regole introdurranno qualche cambiamento per lo stile di guida del pilota, che si deve adattare a ogni situazione, soprattutto durante i primi giri della gare. Senza warm-up, la domenica si avrà una macchina più lenta nelle prime frenate".
"Ho realizzato tutti i miei sogni nella mia carriera: ora quello di diventare pilota Ferrari. Già dieci anni fa ho avuto qualche incontro con i dirigenti Ferrari, ma all'epoca era per andare a correre presso un altro team cliente di motori, come era la Prost. Spero di stare alla Ferrari per tanti anni, non è che se un anno non si vince devi pensare a cambiare squadra".

Felipe Massa
"Nel 2009 sono successe tante cose, per cui ci siamo trovati in condizioni difficili per lavorare sulla macchina. Abbiamo pensato presto al 2010, abbiamo effettuato molte modifiche, non solo per l'aerodinamica ma anche per il motore, i serbatoi, e tanti dettagli che possono dare decimi di secondo sul giro".
"Quando arriva un pilota nuovo alla Ferrari, l'aspettativa è grande; l'obiettivo è fare un buon lavoro di squadra ed essere completi. Avrò un compagno molto forte, ma ho dimostrato tante volte di esser in grado di vincere e lottare a prescindere dal compagno di squadra".
"Michael Schumacher è un amico: ho imparato moltissimo da lui, ma in pista saremo in lotta. Però i nostri rapporti saranno buoni come sempre".
"L'anno scorso ho avuto un incidente veramente incredibile: la sicurezza è qualcosa su cui lavorare ogni giorno. Dobbiamo continuare così, tra noi piloti e con i circuiti. A livello personale sono contento che, con tutto quello che mi è successo, niente sia cambiato nel lavoro".