Industria e Finanza

Xiaomi
10 miliardi di dollari per entrare nel business delle auto elettriche

Xiaomi
10 miliardi di dollari per entrare nel business delle auto elettriche
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La Xiaomi entra ufficialmente nel settore delle auto elettriche. Durante il keynote in cui sono stati svelati un nuovo smartphone e altri prodotti tecnologici, l'amministratore delegato Lei Jun ha annunciato la creazione di una divisione interna dedicata alle auto a batteria, per la quale saranno investiti 10 miliardi di dollari (circa 8,5 miliardi di euro) nei prossimi 10 anni.

Le valutazioni. "Nel 2013 - ha esordito il ceo - ho incontrato personalmente Elon Musk per due volte, ho comprato una Tesla e ho iniziato a interessarmi al business dei veicoli elettrici". Jun ha poi sottolineato come negli ultimi otto anni abbia osservato con grande attenzione il mondo della mobilità: "Il tema della produzione di auto elettriche è molto popolare e in precedenza abbiamo avuto diverse discussioni con gli altri manager dell’azienda sull’eventualità che Xiaomi entrasse in questo settore. Alla fine, abbiamo preferito recuperare il gap con gli altri brand produttori di smartphone e porre delle basi solide per quello che sarebbe diventato il nostro core business. Il 15 gennaio di quest’anno, però, il cda ci ha chiesto di esplorare il campo delle auto elettriche. All’inizio volevo dire di no, perché abbiamo investito cinque anni nel creare il nostro business degli smartphone e lo sviluppo di una vettura elettrica sarebbe stata solo una distrazione, ma alla fine ho approvato questa scelta". 

Consapevoli dei rischi. Negli ultimi 75 giorni, i manager dell’azienda hanno tenuto 85 incontri con oltre 200 esperti dell’industria dell’auto e, dopo due riunioni formali del cda, è stato deciso di dare il disco verde al progetto. "Sono perfettamente consapevole dei rischi e so anche che non vedremo i risultati di questi investimenti per alcuni anni – ha dichiarato l’ad – ma possiamo permetterci di sbagliare e perdere denaro". Il manager cinese, comunque, si è detto ottimista: "So che Xiaomi può farcela, perché nel corso degli anni abbiamo accumulato fondi ed esperienza. Possiamo contare anche su un team di ricerca e sviluppo composto da 10 mila persone, a cui presto se ne aggiungeranno altre 500".

Lei Jun sarà il ceo. La divisione che svilupperà le auto elettriche sarà interamente finanziata dalla stessa Xiaomi e non ci sarà spazio per investitori terzi. Lei Jun ha anche rivelato che sarà lui stesso a guidare il progetto: "Vogliamo che le nostre vetture siano all’altezza delle aspettative dei clienti: assumerò il ruolo di ceo di questa nuova divisione e mi assicurerò che i nuovi prodotti siano perfettamente integrati nel nostro ecosistema, che andrà dagli smartphone, alla domotica fino alla mobilità sostenibile".

COMMENTI

  • La visione dell'auto come elettrodomestico sta prendendo piede. Prima era una battuta per colpire alcune categorie (forse così scanso il filtro di 4R) di persone, ora sta diventando un mercato per quelle categorie di persone. Chi lo vede come un elettrodomestico gli basta avere una scatola che lo porta da A a B. Nel mondo troveranno gente che compra un tale mezzo costruito da chiunque di solito costruisce altro. Se vogliono invece proporre mezzi adatti a gente un po' esigente, sbatteranno, come già successo a Dyson e tutti gli altri caduti nel dimenticatoio. Comunque, il mercato cinese è abbastanza grande, quindi anche rimandendo a casa, potranno fare i numeri.