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Fisker
Ufficiale: la Pear sarà prodotta in Ohio dal 2024

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Ufficiale: la Pear sarà prodotta in Ohio dal 2024
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La Fisker compie un nuovo passo nelle sue strategie di espansione produttiva. L'azienda del designer danese Henrick Fisker ha confermato l'avvio dell'assemblaggio del suo secondo modello, la Pear, nel 2024 presso lo stabilimento di Lordstown, in Ohio, entrato definitivamente nelle disponibilità della Foxconn. 

Accordo chiuso. L'azienda taiwanese ha perfezionato l'accordo per acquisire per 230 milioni di dollari (poco più di 220 milioni di euro al cambio attuale) la fabbrica dalla Lordstown Motors, l'azienda che, a sua volta, aveva rilevato il sito dalla General Motors nell'autunno del 2021. La startup, però, non mai riuscita a rafforzare adeguatamente le sue attività e ha incontrato enormi difficoltà nel processo di industrializzazione del suo primo modello, il pick-up elettrico Endurance. A pesare sono state, soprattutto, le scarse disponibilità di risorse finanziarie, che hanno spinto i vertici a cercare un cosiddetto "cavaliere bianco", poi individuato nella Foxconn. Ora, sarà il colosso dell'elettronica di consumo a gestire lo stabilimento e a provare ad avviare la produzione non solo dei prodotti della Lordstown Motors ma anche di altre aziende, a partire dalla Pear. 

"Urban Suv". Dunque, il nuovo modello della Fisker - il secondo dopo la Suv Ocean assemblata dallo scorso novembre nell'impianto della Magna a Graz (Austria) - sarà prodotto nella fabbrica da oltre 550 mila metri quadrati tra Cleveland e Pittsburgh a partire dal 2024. “La Pear - dice Henrick Fisker - sarà un veicolo elettrico rivoluzionario che non si adatta a nessun segmento esistente. Il design esterno presenterà una nuova tecnologia di illuminazione e un parabrezza anteriore avvolgente ispirato al tettuccio in vetro di un aliante per migliorare la visione frontale". Per la produzione del veicolo, frutto di uno specifico accordo di collaborazione industriale con la Foxconn, sarà utilizzata una piattaforma proprietaria sviluppata appositamente per ridurre al minimo i componenti, velocizzare e semplificare l'assemblaggio e, alla fine, ridurre drasticamente gli elevati costi tipici di un veicolo elettrico. La Pear, per la quale è stato fissato un obiettivo produttivo di almeno 250 mila esemplari l'anno, sarà commercializzata a un prezzo inferiore ai 29.900 dollari (28.650 euro) al netto degli incentivi. La Fisker utilizzerà la nuova piattaforma per produrre due ulteriori modelli che saranno svelati nei prossimi mesi. 

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