Servizi
How to
Fleet&Business
FORUM
seguici con
NEWS
seguici con
LISTINO
seguici con
USATO
seguici con
How to
seguici con
Fleet&Business
seguici con
Industria e Finanza

Speciale Otk Group
Il kart 100% Made in Italy

SFOGLIA LA GALLERY

Nel raggiungere la sede, nella zona industriale di Prevalle, fra Brescia e il lago di Garda, si ha la forte percezione che l'OTK Group sia cresciuto un capannone dopo l'altro, da autentico complesso industriale. In effetti è così: l'unità produttiva più recente si è aggiunta nel 2020 quando, approfittando della sosta forzata dei lockdown e della sospensione delle corse, l'azienda ha riposizionato e riorganizzato qui la costruzione dei motori due tempi Vortex (con omologazione CIK) e Rok (destinati al monomarca Rok Cup), dal precedente stabilimento nel Pavese. A capacità produttiva piena, l'anno scorso il Gruppo ha stabilito il suo record di fatturato. Ulteriori traguardi saranno a portata dopo l'aumento degli investimenti sulle linee di produzione.

A Prevalle il ciclo costruttivo è completo e integrato, dal tubo d'acciaio grezzo al kart finito e pronto per correre. Il modello di punta destinato alle competizioni è il telaio Racer 401 RR, che rappresenta la massima evoluzione del top di gamma Tony Kart. Pur mantenendo le caratteristiche vincenti del Racer 401 RR, il TDX presenta la differenza sostanziale del diametro dei tubi d’acciaio al cromo molibdeno. Il modello Rookie - lo dice la parola  è destinato ai piloti più giovani, omologato per correre nella nuova classe internazionale Mini. Il Mini Kid è la versione in scala ridotta dei kart delle classi superiori, destinato ai bambini fra i sette e i nove anni. Infine il Micro, studiato per le esigenze dei piccolissimi che si affacciano per la prima volta al karting. Oltre a Tony Kart, le scocche e i telai sono commercializzati con i diversi marchi dell'OTK Group: Kosmic, Exprit, EOS, Redspeed, Gillard, cui si aggiunge LN Kart, il brand del pilota di F1 Lando Norris, che con l'azienda bresciana ha stretto un legame forte e vincente fin dagli anni in cui correva nei kartodromi. L’aggiunta più recente è il marchio Viper, dedicato al fiorente mercato del rental. 

Il kart 100% Made in Italy

Oltre ai telai, dagli anni 90 l'OTK Group è stato fra i primi costruttori di kart al mondo ad avviare anche una linea di produzione dei propulsori a due tempi ad alto tasso di automazione. Le cilindrate variano dai 50 e 60 cc per i piloti più piccoli, al VLR 100 per il mercato americano, fino al 125 cc da competizione. Uno standard costruttivo elevato e totalmente in-house sarebbe impossibile senza l'apporto del reparto ricerca e sviluppo interno: "È una peculiarità che abbiamo voluto fortemente per garantire la massima qualità di tutta la nostra produzione. Ed è proprio grazie a un processo automatizzato - sia per la realizzazione delle scocche, sia per quella dei motori - che riusciamo a ottenere il nostro obiettivo", spiega la marketing manager Erica Robazzi. "Realizziamo i kart dalla progettazione alla prova in pista, passando per l'ingegnerizzazione e la prototipazione: è insito nella nostra vocazione l'avere un R&D interno, che impiega circa il dieci per cento della nostra forza lavoro complessiva". Altrettanto cruciale è la scelta di avvalersi di una supply chain al 100% made in Italy: "Quando sulle scatole dei nostri prodotti stampiamo designed, engineered, manufactured, 100% Made in OTK, Italy, è la verità", conclude Robazzi. 

A proposito di estero: anche se tiene le ruote ben piantate in Lombardia, l'OTK Group genera oltre il 90% dei ricavi fuori dall'Italia e opera su scala globale grazie a tre filiali e una rete di distributori presenti in più di 70 Paesi. Da una decina d'anni a Orlando, Florida, OTK Kart Usa rifornisce in modo rapido e più economico l'esigente mercato nordamericano e canadese, oltre al Sudamerica. A questa si sono aggiunte Tony Kart Japan a Nagoya e OTK Kart Asia a Singapore. I mercati principali del karting ricalcano quelli del motorsport: oltre a Usa, Regno Unito e Unione Europea, Giappone, Australia e Far East. Un'area, quest'ultima, ancora limitata, ma in notevole espansione. Se il 30% dei piloti impegnati nelle principali categorie dei campionati CIK-FIA sceglie i telai di Prevalle , e i Tony Kart corrono sui cinque continenti, la ragione sta nella forza del prodotto sommata all'efficacia dell'assistenza. 

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Speciale Otk Group - Il kart 100% Made in Italy

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it