Inizia la Revolution, la terza fase della Renaulution introdotta da Luca de Meo due anni fa: un ingente piano di trasformazione del sistema produttivo della Losanga che punta - entro il 2027 - a ridurre i costi industriali del 30% per i veicoli termici e del 50% per quelli elettrici. Il progetto punta anche a portare da tre a due anni i tempi di sviluppo dei nuovi modelli: "Si tratta di fare più velocemente ciò che già facciamo bene e spingere il sistema industriale verso la massima eccellenza, reinventandolo", spiega Thierry Charvet, Chief Industry di Renault. "Una trasformazione che punta a rendere il nostro sistema più agile, virtuoso e competitivo, e che ci permetterà anche di rispondere più velocemente alle attese dei nostri clienti". Tra gli obiettivi più concreti di questa trasformazione c’è la produzione della nuova Renault 5 in sole nove ore.
Metaverso, gaming e intelligenza artificiale. Uno stravolgimento di questa portata non può prescindere dall’informatica e dalla tecnologia. Il metaverso industriale introdotto da Renault, composto da 12 mila macchinari connessi in tutto il mondo e milioni di dati trasmessi ogni minuto, ha permesso di snellire i processi di manutenzione, ridurre del 60% i tempi di consegna e dimezzare l’impronta carbonica degli stabilimenti: già dal 2025 a Cléon, dal 2030 in Europa e dal 2050 nel resto del mondo. Prima ancora che parta la produzione di un nuovo modello gli addetti alla verniciatura seguono corsi in realtà virtuale, con tecnologie ereditate dal mondo del gaming, così da ridurre i tempi di formazione. Le applicazioni di intelligenza artificiale già implementate sono oltre 300, e intervengono nella riduzione in tempo reale dei consumi dei siti industriali del Gruppo, nel controllo qualità e nella tracciabilità dei singoli componenti, anche in movimento. L’obiettivo, entro il 2025, è di passare a 3 mila applicazioni che coinvolgeranno anche assemblaggio di batterie e motori elettrici.
Dodici nuovi modelli in arrivo nel 2024. Lo stabilimento brasiliano di Curitiba, oltre alla Kardian, produrrà anche una nuova C-Suv basato sulla medesima piattaforma; in Turchia, a Bursa, entro il 2027 partirà la produzione di quattro nuovi modelli. Il piano Re-Industry punta a ottimizzare le capacità produttive globali e potenziare le linee flessibili, così da poter lanciare almeno 12 nuovi modelli nel 2024.
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