"Rispetto a otto mesi fa la situazione del mercato è cambiata in modo drammatico. Era necessario rendere ancor più drastico il piano di ristrutturazione". Il Presidente Bob Nardelli ha giustificato così le nuove pesanti misure che Chrysler adotterà per ritornare al profitto e ridurre i costi dopo il passaggio sotto l'ala del fondo di investimento Cerberus.

Nel dettaglio, la Casa taglierà tra gli 8500 e i 10.000 dipendenti pagati a ore durante il 2008 e ne licenzierà altri 2100 con contratto fisso. Sarà ridotta l'attività negli impianti di Belvidere (Illinois), Toledo (Ohio), Brampton (Ontario), Jefferson North (Illinois) e Sterling Heights (Michigan). Infine, saranno eliminati dalla gamma quattro modelli: Dodge Magnum, Chrysler PT Cruiser cabrio, Pacifica e Crossfire (nella foto).