Questa mattina a Trofarello, in provincia di Torino, è morto all'età di 51 anni Andrea Pininfarina, presidente e amministratore delegato dell'omonima carrozzeria. Come tutte le mattine si stava recando nell'azienda di famiglia alla guida del suo scooter, quando è stato investito da un'auto che, secondo le prime riscostruzioni, non avrebbe rispettato la precedenza. Lascia la moglie e tre figli.

Figlio del senatore a vita Sergio Pininfarina, Andrea incarnava la terza generazione degli storici carrozzieri di Torino che hanno scritto alcune tra le pagine più belle della storia dell'automobile italiana. Nato a Torino nel 1957, si era laureato in ingegneria meccanica presso il Politecnico di Torino nel 1981, iniziando la sua attività lavorativa un anno dopo, negli Stati Uniti. Nel 1983 era tornato in Italia con l'incarico prima di coordinatore, e poi di program manager del progetto Cadillac Allanté.

Entrato nella "Industrie Pininfarina SpA". dal 1° luglio 2001 è stato eletto amministratore delegato della capogruppo, Pininfarina SpA. È stato presidente di Federmeccanica e dell'Unione Industriale di Torino, mentre da maggio 2004 divenne vicepresidente di Confindustria, a fianco del presidente Montezemolo. Attualmente faceva parte del consiglio direttivo. Nel 2005 era stato nominato Cavaliere del Lavoro da Carlo Azeglio Ciampi.

Fra le auto, attualmente in produzione, disegnate dalla Pininfarina, spiccano le Ferrari 599 GTB Fiorano, e 612 Scaglietti e le Maserati Quattroporte automatica e GranTurismo.