Christian von Koenigsegg? Fino a qualche giorno fa, lo conoscevano solo gli appassionati di supercar, quelli impallinati delle due posti artigianali, tutte muscoli e cavalli. Adesso il giovane svedese è sulla bocca di tutti grazie all'accordo di massima raggiunto con GM per l'acquisto della Saab.

Lui ci tiene a precisare che a gestire l'acquisizione non è solo la sua piccola azienda, ma un gruppo finanziariamente robusto. "Abbiamo analizzato i punti di forza e di debolezza della Saab e crediamo che le nostre capacità nel mondo dell'auto e le nostre qualità imprenditoriali possano assicurare all'azienda un futuro roseo", ha dichiarato von Koenigsegg in una recente intervista. "Sarà però un processo lungo, che richiederà molta pazienza e molto lavoro".

Chi è, dunque, l'uomo nuovo della Saab? Classe 1972, svedese come il marchio di cui sta trattando l'acquisto, dice di essere cresciuto con il sogno di realizzare una supercar. Addirittura, pare che l'ispirazione gli sia venuta a cinque anni, guardando un cartone animato nel quale un riparatore di biciclette costruiva un'auto da corsa. Christian è sempre stato un tipo attivo: da bambino smontava tutto ciò che gli passava fra le mani per capirne il funzionamento, da adolescente era il miglior elaboratore di motorini della città.

All'età di 22 anni, stufo dell'attività di import-export di cui si occupava, decise di seguire quella che sentiva come una missione: costruire l'auto perfetta. Una volta fondata la Koenigsegg a Ängelholm, nel sud della Svezia, buttò giù i primi schizzi e, con l'aiuto dell'amico designer David Craaford e due anni di intenso lavoro, diede vita nel 1996 al primo prototipo funzionante, la CC. Al progetto parteciparono i principali costruttori e componentisti svedesi, oltre alle università locali: lo sviluppo aerodinamico, per esempio, avvenne nella galleria del vento della Volvo.

Dopo il primo bagno di folla al Festival di Cannes nel 2007, la Koenigsegg CC in versione pre-serie fu esposta al Salone di Parigi del 2000, per entrare finalmente in produzione nel 2002 con il nome CC8S. Nel 2003, dopo alcune modifiche alle sospensioni realizzate con l'aiuto dell'italiano Loris Bicocchi, la CC8S vinse il Guinness dei primati come più potente auto stradale del mondo: il suo motore centrale V8 di 4.7 litri di origine Ford erogava 655 CV.

Nel 2004 fu la volta della CCR, il nuovo modello da 806 CV e 395 km/h di velocità massima, e poi vennero la CCX (nel 2006) e la CCXR (2007, 1018 CV): modelli che, di listino, partono dai 680.000 euro e arrivano a sfiorare il milione e mezzo. Nel 2009 è poi stata svelata la concept NLV Quant, quattro posti elettrica a energia solare. E adesso, che cosa ci riserverà l'abbinamento fra la tradizionale compostezza Saab e la fantasia scoppiettante di Christian von Koenigsegg?

Claire Bal