Sono stati l'asso nella manica di Sergio Marchionne per convincere Obama a cedergli la Chrysler. I motori Fiat diventano protagonisti al Salone di Detroit e per la prima volta gli americani potranno vederli dal vivo.
Ci sarà il 1.4 litri a benzina Multiair nella versione da 100 CV, con una coppia massima di 129 Nm, che sarà adottato sulla 500 distribuita negli Usa. E poi sbarcherà anche la versione turbo del 1.4, quella da 170 CV (coppia massima, 231 Nm). Ma l'esempio più significativo del travaso tecnologico tra Torino e Detroit è fornito dal quattro cilindri a benzina di 2.4 litri di origine Chrysler che, con la tecnologia Multiair, è in grado di assicurare 190 CV e una coppia di 237 Nm a 4.200 giri.
Altra novità Chrysler è il V6 di 3.6 litri (da 280 CV) che spingerà la nuova Grand Cherokee, ormai prossima al debutto. Inoltre, il nuovo cambio robotizzato a doppia frizione e a sei rapporti sviluppato dalla Fiat farà la sua comparsa su parecchi modelli Chrysler, come era stato annunciato a novembre nel piano di rilancio del gruppo americano.
Infine, per quanto riguarda lo sviluppo con propulsioni alternative si vedrà nel corso dell'anno una variante ibrida del Ram 1500, un muscoloso pick-up molto in voga oltreoceano. (D.S.)
Nelle immagini, dall'alto, il pick-up Ram 1500, il 1.4 Multiair aspirato e il 1.4 Multiair turbo (terza e quarta foto).
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