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Industria e Finanza

Stellantis
Motori FireFly Euro 7 a Termoli e nuova Maserati Grecale a Cassino. Ecco i piani fabbrica per fabbrica

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L’Italia resta centrale nelle strategie di Stellantis. Lo ha ribadito Emanuele Cappellano, responsabile Europa del gruppo, durante il Tavolo Automotive convocato dal ministro delle Imprese Adolfo Urso per confrontarsi con imprese, Regioni, associazioni e sindacati.

In particolare, a Termoli la società investirà per mantenere attivi i motori GSE (Global Small Engine) FireFly anche oltre il 2030, aggiornati alla normativa Euro 7. Il sistema mild hybrid a 48 volt è la chiave tecnologica per prolungare la vita del termico. A proposito, la Fiat 500 Hybrid adotta proprio il FireFly: qui vi spieghiamo come funziona il motore e quali sono i suoi segreti. A Cassino, invece, è in arrivo la nuova Maserati Grecale.

Di seguito tutti i progetti, stabilimento per stabilimento, in attesa del piano strategico vero e proprio che Antonio Filosa presenterà tra maggio e giugno. 

Motori FireFly Euro 7 a Termoli e nuova Maserati Grecale a Cassino. Ecco i piani fabbrica per fabbrica

Il piano prodotti e le fabbriche

Melfi

Il piano prevede una trasformazione profonda basata sulla piattaforma STLA Medium, con l’obiettivo di saturare la capacità produttiva grazie a un mix di modelli premium e di volume. Nel 2025 sono arrivate la DS N°8 e la nuova Jeep Compass, con riattivazione del secondo turno.

Nel 2026 debutteranno un nuovo modello DS e la Lancia Gamma (elettrica e ibrida). Entro il 2028 è previsto un ulteriore nuovo modello.

Mirafiori

La produzione della Fiat 500 Hybrid è prevista in forte crescita (+28% nel 2025). Entro il 2030 arriverà la nuova generazione della 500. “La produzione aumenterà già nel 2026”, ha confermato Cappellano.

Atessa

Ripristino parziale del terzo turno, con oltre 200 veicoli al giorno, lavorando sulla nuova generazione di LCV di grandi dimensioni.

Cassino

Stellantis gestisce la transizione dopo il cambio strategico sul full electric: come detto, è in arrivo la nuova Maserati Grecale, insieme alle serie speciali - già lanciate - di Giulia e Stelvio.

Modena

Rientra la produzione di Maserati GranCabrio e GranTurismo, insieme al lancio della Bottega Fuoriserie. Il futuro del brand sarà definito nel nuovo Piano strategico.

Termoli

Confermata la produzione dei nuovi cambi e‑DCT e degli aggiornati motori GSE Euro 7. Cappellano ha precisato: “ACC è ancora impegnata nella definizione della sua strategia sulle Gigafactory, ma noi abbiamo deciso di investire comunque sul futuro dei motori GSE (i FireFly, ndr)per garantirne l’impiego anche dopo il 2030”. I motori, destinati alla gamma "attuale e futura", saranno "adattati ai requisiti delle normative Euro 7: ciò consentirà la continuità operativa dello stabilimento, associata a produzioni chiave per il futuro dell'azienda che registrano tipicamente volumi importanti".  

Motori FireFly Euro 7 a Termoli e nuova Maserati Grecale a Cassino. Ecco i piani fabbrica per fabbrica

10 modelli nel 2026

Il focus Stellantis è sulle motorizzazioni ibride come vantaggio competitivo, con 15 nuovi o aggiornati modelli nel 2025 e altri 10 nel 2026. La strategia: offrire tutte le soluzioni tecnologiche tra elettrico, ibrido ed endotermico moderno.

I risultati nel mondo

Cappellano ha evidenziato anche alcuni segnali positivi a livello globale.

  • Nord America: nel terzo trimestre 2025 crescono le consegne, grazie a nuove politiche commerciali e più attenzione alla rete.
  • Sud America: oltre 1 milione di veicoli venduti, con Stellantis primo produttore dell’area.
  • Europa: nonostante la flessione di quota, crescono i volumi dei nuovi modelli chiave. Il gruppo è leader nel segmento hybrid, secondo nei B‑SUV (+3 punti percentuali) e secondo nei C‑SUV ibridi.

Un momento complesso

“A dicembre 2024, col Piano di impegni del Tavolo Stellantis, abbiamo voluto dare un segnale forte all’Italia, che rappresenta la nostra storia”, ha ricordato Cappellano. “Il momento non è facile, per nessuno nell’ecosistema automotive. Il Tavolo Automotive è un’opportunità per unire le forze e difendere un’industria fondamentale”.

Libertà di scelta

“Stiamo iniziando a vedere i primi risultati delle politiche attuate insieme ad Antonio Filosa e al nuovo management. Offrire ai clienti libertà di scelta sulle motorizzazioni è una strategia vincente”.

Motori FireFly Euro 7 a Termoli e nuova Maserati Grecale a Cassino. Ecco i piani fabbrica per fabbrica

2026: meno cassa integrazione e nuove assunzioni

Grazie alla rinnovata politica di allocazione produttiva e ai piani di uscita incentivati, dal 2026 la cassa integrazione verrà ridotta in vari stabilimenti. Nel 2025 sono stati assunti quasi 500 nuovi colleghi, di cui 150 ingegneri. Anche nel 2026 l’obiettivo è altri 500 inserimenti, oltre 400 dei quali a Mirafiori, in vista del secondo turno della Fiat 500 ibrida.

Costo dell’energia: il nodo irrisolto

“Per garantire solidità industriale serve un contesto competitivo. Il costo dell’energia, insieme al costo del lavoro, penalizza l’Italia e scoraggia nuovi investimenti”, ha sottolineato Cappellano.

Brevetti e indotto

Nel 2025 Stellantis ha investito circa 1 miliardo di euro in Italia in ricerca e innovazione, pari a oltre la metà degli investimenti globali. Sono state depositate quasi 400 domande di brevetto, confermando la leadership nell’innovazione. Con la filiera sono state avviate nuove iniziative congiunte: oltre 7 miliardi di euro di acquisti da fornitori italiani nel 2025, impegno confermato anche per il 2026.

"Mesi cruciali per rivedere le regole europee"

“Le attuali norme UE hanno danneggiato il settore e reso le auto meno accessibili. Servono norme pragmatiche e sostenibili. Il nuovo pacchetto della Commissione è un primo passo, ma mancano misure urgenti per evitare una crisi irreversibile. I prossimi mesi saranno cruciali.

Il pacchetto europeo, inoltre, non offre respiro ai veicoli commerciali. La priorità è rafforzare il fixing 5+5 anni, rivedere i target e introdurre più flessibilità. Anche per le auto: rafforzare il fixing (5 anni) e lavorare sul rinnovo del parco. Sui requisiti “Made in Europe”, Cappellano precisa: “Possono essere utili, se basati su un meccanismo incentivante e graduale”.

Motori FireFly Euro 7 a Termoli e nuova Maserati Grecale a Cassino. Ecco i piani fabbrica per fabbrica

Il governo conferma l'impegno per la neutralità tecnologica

Da parte sua, durante il Tavolo Automotive il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha sostenuto le istanze di Stellantis: “La proposta di revisione del regolamento CO2 presentata dalla Commissione Ue va nella direzione giusta, ma non è affatto sufficiente", ha spiegato il politico. "Abbiamo abbattuto il totem del 2035, però non ci accontentiamo di dichiarazioni di principio. Servono il pieno riconoscimento della neutralità tecnologica, lo sviluppo dei biocombustibili, risorse significative sulla filiera delle batterie e la tutela del Made in Europe”. L’intesa del nostro Paese con la Germania “ci consente di indicare la rotta in Europa: ora dobbiamo ingaggiare la Francia per allargare il fronte delle riforme, anche in vista del Consiglio Ue del 12 febbraio 2026 sulle tematiche della competitività”.

Al Tavolo Automotive ha parlato anche il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, al Tavolo Automotive: “In Italia, serve una pianificazione strategica dei sostegni alla domanda, che non devono distorcere il mercato, ma accompagnarlo gradualmente verso l’elettrico. Accanto agli incentivi per i privati, è indispensabile una profonda revisione della fiscalità sulle flotte aziendali”. L’associazione della mobilità elettrica invita inoltre a “superare i dibattiti ideologici” per “governare una transizione tecnologica globale ormai inarrestabile”. 

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