La Consumer Reports, associazione di consumatori statunitense, ha pubblicato il suo rapporto annuale sull'affidabilità delle vetture, basato sui dati raccolti attraverso i suoi associati, che riguardano 1,4 milioni di vetture.

Case giapponesi fra le top. Oltre alle valutazioni sui modelli nazionali, ovvero sulle varie Ford (la Casa americana più affidabile), Lincoln, Buick, Cadillac eccetera, l'analisi si estende anche alle vetture straniere, importate o costruite in loco. Interessante notare come le Case giapponesi, nonostante le recenti polemiche suscitate dal maxirichiamo Toyota, si confermino di ottima affidabilità. Dei 48 modelli promossi a pieni voti, ben 36 sono di provenienza asiatica: in particolare, diciotto sono Toyota, otto Honda, quattro Nissan, tre Subaru e tre Hyundai o Kia. Tornando alle americane, cattive notizie per Chrysler, i cui modelli hanno spesso affidabilità sotto la media, fatta eccezione per il Dodge Ram, pickup appartenete allo stesso Gruppo.

Bene Mercedes. Alti e bassi per BMW. Tra le marche del Vecchio Continente, ottiene ottimi risultati la Mercedes, in particolare la GLK. Il fatto che negli Usa le diesel siano merce rara fa comprendere come le statistiche sull'affidabilità debbano essere valutate con attenzione: in Italia, le GLK e più in generale le Mercedes dotate del nuovo 2.2 turbodiesel hanno infatti sofferto parecchie noie ai sofisticati iniettori piezoelettrici. Sempre secondo Consumer Reports, le BMW hanno alti e bassi: male la Serie 1, la X3 e la Serie 5, bene la Serie 3.

Volkswagen: problemi per la Touareg. In casa Volkswagen, ottime notizie per il diesel della Jetta e per la Golf (denominata Rabbit fino all'anno scorso), mentre la Passat, la Tiguan e l'Audi A3 sono nella media. Abbastanza scarse le valutazioni della Q7, mentre la Touareg è risultata addirittura l'auto più problematica fra quelle considerate, con un tasso di potenziali difettosità 27 volte superiore a quello del modello più affidabile, ovvero la Honda Insight. R.Boni