Il mercato brasiliano è molto diverso dal nostro, ma è uno di quelli da tenere d'occhio con particolare attenzione per ciò che riguarda l'andamento globale del settore automobilistico. E il destino di alcuni dei marchi a noi noti dipende proprio da qui, se è vero - e lo è - che, per esempio, per Fiat il Brasile è ormai diventato il mercato principale. Abbiamo quindi voluto analizzare i dati relativi alle vendite del primo semestre per capire cosa sta succedendo da quelle parti.
Fiat al primo posto. Nonostante il dato negativo del mese di giugno, ci si avvia a segnare un record storico per quanto riguarda le vendite. Lo scorso mese sono state immatricolate oltre 250 mila nuove auto, e, guardando al consuntivo del primo semestre, si nota come il marchio torinese si piazzi al primo posto con ben 341.443 auto vendute (contando anche i veicoli commerciali). Le vendite della nuova Fiat Uno, già seconda auto più venduta, hanno permesso di distanziare la Volkswagen, che si ferma a quota 313.443. Al terzo posto, sempre per quanto riguarda i costruttori, troviamo GM, con poco più di 300 mila auto nuove.
Sarà lotta tra la Uno e la Gol. Passando ai singoli modelli, ecco che è il gruppo tedesco a potersi vantare di avere al primo posto una propria auto, la Gol. Nonostante il nome possa trarre in inganno, non si tratta della gemella della Golf europea, bensì di un modello introdotto sul mercato sud-americano oltre vent'anni fa e da allora leader incontrastato delle vendite. Il nome deriva dal più noto termine calcistico, che in portoghese e spagnolo suona esattamente come in Italia. La leadership della Gol potrebbe però essere messa presto in discussione dalla nuova Uno, che in Brasile sta riscuotendo un ottimo successo. Del successo della sorella ha risentito la Palio, fino a poco tempo fa modello di maggior successo in casa Fiat, la quale si è stabilizzata comunque su livelli tali da consentirle di raggiungere il terzo gradino del podio.
Qui si va a flex fuel. Ricordiamo che in Brasile le auto devono rispettare alcune specifiche del mercato. Innanzitutto si tratta spesso di modelli progettati apposta per affrontare le condizioni non sempre ottimali delle strade. Inoltre, dato più importante, la maggior parte delle auto adottano motori flex fuel, ovvero dotati di motore a doppia alimentazione, possibile sia con etanolo (E100), derivato dalla canna da zucchero coltivata localmente, sia con la più comune benzina (E0) o addirittura con entrambi i combustibili contemporaneamente, opportunamente miscelati. Il governo brasiliano ha investito ingenti risorse nello sviluppare questa tecnologia, in modo da limitare la propria dipendenza dalla benzina. Questo genere di vetture, introdotte in Brasile nel 2003, sta riscuotendo uno straordinario successo in tutta l'America Latina e il loro impiego si sta diffondendo anche in numerosi altri Paesi grazie alla potenzialità di questa alimentazione alternativa.
Le auto più vendute in Brasile (giugno 2010, primo semestre 2010)
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VW Gol |
22.179 |
131.809 |
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Fiat Uno |
19.130 |
82.988 |
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VW Fox/CrossFox |
11.858 |
66.035 |
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Chevy Celta |
10.950 |
70.780 |
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Chevy Corsa Sedan |
10.891 |
58.917 |
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Fiat Palio |
10.061 |
73.522 |
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Fiat Siena |
9.491 |
59.777 |
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Fiat Strada |
9.320 |
51.702 |
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Ford Fiesta |
6.034 |
39.927 |
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Ford Ka |
5.590 |
42.423 |
Fonte: Fenabrave
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