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Byd EV600
Le prime 100 unità in vendita in Norvegia

Byd EV600
Le prime 100 unità in vendita in Norvegia
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La Byd ha ufficialmente compiuto il suo ingresso nel mercato automobilistico europeo: la Casa cinese, infatti, ha spedito in Norvegia un primo lotto di 100 esemplari della Suv elettrica Tang, su un totale di 1.500 veicoli che dovrebbero essere consegnati alla clientela entro la fine dell’anno. 

Consegne nel terzo trimestre. Le prime Tang dovrebbero arrivare nelle concessionarie norvegesi verso la fine dell’estate per poi essere distribuite ai proprietari entro la fine del terzo trimestre. A gestire l’importazione e la commercializzazione sarà la Rsa, un distributore particolarmente attivo sui mercati del Nord Europa, a cui la Byd ha affidato la gestione di vari servizi, dal marketing alle vendite, dall'aftermarket alla logistica dei ricambi. La società cinese punta a diventare un serio concorrente sul mercato europeo con un’offerta di prodotto destinata, nelle intenzioni dei vertici aziendali, a soddisfare le esigenze e le richieste dei consumatori del Vecchio continente. Il listino norvegese della Tang parte da 599.900 corone, l’equivalente di 59.500 euro al cambio attuale. Per conquistare la clientela europea, la Suv cinese punta su una serie di tecnologie all’avanguardia, a partire da una nuova tipologia di batterie, denominate Blade e sviluppate internamente: con una capacità di 86,4 kWh, questi accumulatori sono in grado di garantire un’autonomia di 505 chilometri con una singola ricarica (calcolati in base al ciclo Nedc) e un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 4,6 secondi. 

La porta d’ingresso. La Byd, partecipata dalla Berkshire Hathaway del finanziere americano Warren Buffett e finora presente in Europa solo con i suoi autobus a batteria, ha scelto l’anno scorso la Norvegia come porta d’ingresso europea sull’esempio di quanto già deciso da altri costruttori del Paese del Dragone, come la Nio e la Xpeng. La Norvegia è considerata un importante banco di prova per le ambizioni cinesi in Europa. Pur essendo un mercato dalle dimensioni limitate rispetto, per esempio, alla Germania o all’Italia, può contare su particolari condizioni che lo rendono ideale per testare la validità di strategie incentrate sulla mobilità elettrica: le forti agevolazioni statali per l’acquisto di auto alla spina e per la realizzazione di un’infrastruttura di ricarica capillare, sostenute tra l’altro dagli ancora consistenti proventi dell’estrazione di petrolio nel Mare del Nord, hanno spinto i veicoli a batteria a conquistare quote di mercato superiori al 60%, mentre nei mercati più grandi le Ev si fermano a meno del 5%. 

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