Il 18 marzo alle 12 scattano gli incentivi statali per comprare veicoli di categoria Le elettrici o ibridi: i venditori possono prenotare gli incentivi ecobonus tramite il portale dedicato del Mimit.
Procedura classica e facile
Pensa a tutto il venditore. È infatti lui, previa verifica della disponibilità dei fondi sul portale del ministero delle Imprese, a prenotare il contributo, erogato sotto forma di riduzione del prezzo d’acquisto.
Bisogna solo recarsi in concessionaria, con gli eventuali documenti del veicolo da rottamare (se c’è), e firmare il contratto.
Meglio affrettarsi: può darsi che ci sia un click day, con i fondi destinati a esaurirsi in fretta. Per intenderci, è una procedura classica, come quella dei vecchi incentivi: non c’è la trafila burocratica prevista per i più recenti incentivi alle auto elettriche.
A quanto ammonta l’incentivo
Il contributo è rivolto a chi acquista un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. È calcolato sulla percentuale del prezzo di acquisto:
- 30% per gli acquisti senza rottamazione, fino a 3.000 euro
- 40% per gli acquisti con rottamazione, fino a 4.000 euro
Il veicolo da comprare
- L1e (ciclomotore a due ruote)
- L2e (ciclomotore a tre ruote)
- L3e (motociclo a due ruote)
- L4e (motociclo con sidecar)
- L5e (triciclo)
- L6e (quadriciclo leggero)
- L7e (quadriciclo non leggero)
Il mezzo deve essere nuovo, acquistato o preso in leasing, e tenuto per almeno 12 mesi. Il mezzo da rottamare (di categoria L) deve invece essere di proprietà da almeno 12 mesi e di classe ambientale da Euro 0 a Euro 3, inclusi. Si resta in attesa di informazioni ufficiali più precise.
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