L'aspettavano in tanti e finalmente è pronta, la seconda generazione del turbodiesel "1.9 JTD" common rail che Alfa Romeo ha intenzione di proporre su "147", "156" berlina e "Sportwagon". Tra le maggiori novità di questo motore, l'adozione della distribuzione a sedici valvole e della tecnologia "Multijet".

Il debutto ufficiale è al Salone dell'auto di Parigi, mentre la commercializzazione è prevista per novembre. La base di partenza è stata l'unità di pari cilindrata, ma con distribuzione a otto valvole, rivista in numerosi particolari: sono inediti la testa cilindri, le bielle, l'albero motore, i collettori di aspirazione e scarico e le pompe dell'acqua e dell'olio. Inoltre, sono state riviste la pressione d'iniezione, portata a 1400 bar, e quella di sovralimentazione del turbo a geometria variabile.

Insomma, una lunga serie di migliorie che hanno portato a incrementi di potenza e coppia, rispettivamente, del 20 e del 7%: si passa da 85 kW-115 CV a 103 kW-140 CV a 4000 giri/min e da 275 a 304 Nm a 2000 giri. Per fare un esempio delle prestazioni promesse da questa nuova famiglia di propulsori, la "156 Sportwagon JTD 16V" tocca i 209 km/h e passa da 0 a 100 all'ora in 9,7 secondi. Sempre secondo il costruttore, sia sulla "147" sia sulle "156", i consumi (rispetto alla versione a otto valvole) diminuirebbero fra il 7,5 e il 12,5%.

In vendita dalla seconda metà di novembre, le Alfa Romeo equipaggiate con questi motori dovrebbero costare fra il 4 e il 6% in più rispetto alle precedenti "JTD".