La linea s'ispira a quella dell'ammiraglia, la "Classe S", ma le dimensioni, metro alla mano, sono più o meno quelle di sempre. La nuova "Classe C" è cresciuta di 5,5 centimetri in lunghezza (per un totale di 4,58 metri) e di 4,2 in larghezza, quanto basta, però, per migliorare sensibilmente lo spazio a disposizione dei passeggeri. Gli ingegneri Mercedes garantiscono che le differenze più significative sono concentrate sotto pelle: un esempio per tutti, la rumorosità interna, dimezzata rispetto al passato.

Per la terza generazione della "Classe C" (che nasce nel 1993 per sostituire la gloriosa "190" e si rinnova nel 2000) sono previsti tre allestimenti: "Classic", "Elegance" e "Avantgarde". Quest'ultima è la più dinamica ed è immediatamente riconoscibile per la grossa stella incastonata direttamente nella calandra. L'impronta sportiveggiante è poi ancor più evidente col pacchetto AMG, che prevede paraurti dal disegno specifico e minigonne laterali.

Per tutte, comunque, il confort rimane ai massimi livelli: sedili ridisegnati, climatizzazione addirittura trizona (a richiesta) e un assorbimento delle imperfezioni stradali garantito dai nuovi ammortizzatori idromeccanici, che rispondono in maniera diversa a seconda dello stile di guida.

La gamma dei motori prevede cinque "benzina" e tre turbodiesel. Rispetto al passato, la "C 180 K" passa da 143 a 156 cavalli, mentre la "C 200 K" guadagna 21 cavalli, per un totale di 184. I "sei cilindri", in attesa dei nuovi "iniezione diretta", sono gli stessi della precedente "Classe C": 2,5 litri da 204 cavalli, "3000" da 231 e 3,5 litri da 272 cavalli. La gamma delle turbodiesel, tutte common rail, è composta da "C 200 CDI" (136 cavalli), "C 220 CDI" da 170 e "C 320 CDI" da 224 cavalli.

La "Classe C" sarà disponibile nelle concessionarie da marzo, seguita, in autunno, dalla versione station wagon.