C'è chi scommette che sarà lei la vera regina del Salone. Ma la concorrenza è feroce: Ferrari 458 Italia, Audi R8 Spyder, Maserati GranCabrio, Rolls-Royce Ghost e Lamborghini sono pronte a giocarsela fino in fondo.

La Mercedes SLS AMG torna a far volare le leggendarie ali di gabbiano. Dopo il divorzio con la McLaren, i tedeschi hanno deciso di andare avanti da soli, puntando su un innovativo pianale d'alluminio, che sorregge la particolare struttura delle porte incernierate alla carrozzeria, che si aprono a 70 gradi. Grazie a queste soluzioni il peso segna 1620 kg. Sono tante le somiglianze con la SL del 1954, come le prese d'aria sulle fiancate o il lunghissimo muso (oltre due metri).

Sotto le lamiere, il V8 aspirato di 6.3 litri messo a punto dalla AMG per scatenare fino a 571 CV. Quanto basta a far scattare la "ali di gabbiano" da 0 a 100 km/h in soli 3.8 secondi e a farle raggiungere i 317 km/h. Per il resto è un concentrato di tecnologia mutuata dal mondo delle corse: freni compositi di ceramica, sospensioni d'alluminio a quadrilateri davanti e dietro, cambio a doppia frizione al retrotreno e sedili con schienali di magnesio. (D.S.)

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