Quando il prototipo L1 fu presentato per la prima volta nel 2002, la stampa gli affibbiò il nomignolo di "Siluro di Piech", dal nome del chairman del Consiglio di sorveglianza del Gruppo Volkswagen, che l'aveva fortemente voluta. Oggi la macchina che con un litro percorre 100 km torna alla ribalta con un remake totale, che la rende molto più vicina alla realtà di serie, attuabile, secondo i piani della Casa, già nel 2013.
La sagoma da missile, studiata per ottenere il massimo rendimento energetico (il Cx è 0,19), è rimasta, ma è stata completamente ristilizzata e riprogettata. Se la prima aveva scocca e telaio di fibra di carbonio, questa ce l'ha d'alluminio, materiale molto meno costoso e più adatto alla produzione industriale. La L1 è lunga come una citycar, 3,8 metri, alta 1,1 metri e pesa soltanto 380 kg. Nell'abitacolo c'è posto per due persone, una davanti all'altra.
Ma passiamo ai dati da "brivido", quelli sui consumi: con 1,38 litri di gasolio, il missile percorre 100 km, emettendo 36 g/km di CO2. Basterebbero, quindi, meno di 20 euro per arrivare da Milano a Reggio Calabria.
Il motore è un turbodiesel da 800 cc da 39 CV abbinato a un cambio Dsg a sette rapporti. Quando la potenza non serve, la vettura marcia in modalità Eco-Mode. (D.S.)
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