Nuovi Modelli

Chrysler 200
La berlina media riparte da Detroit 2014 [video]

Chrysler 200
La berlina media riparte da Detroit 2014 [video]
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La Chrysler presenta al Salone di Detroit 2014 la nuova generazione della berlina 200, che porta al debutto nel segmento il cambio automatico a nove marce di serie. Totalmente rivista dal punto di vista estetico, con un design slanciato e innovativo per l'immagine del marchio, la 200 sarà proposta con propulsori quattro cilindri da 2.4 litri e V6 da 3.6 litri, sia a trazione anteriore che integrale, per consumi ridotti in media del 13% rispetto al modello uscente, secondo i dati ufficiali.

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Pentastar, MultiAir e C-Wide. La vettura è stata protagonista di varie anticipazioni apparse in rete nei giorni scorsi, ma solo ora la Chrysler ha rilasciato le prime informazioni ufficiali. Il 2.4 Tigershark MultiAir2 eroga 184 CV, mentre il Pentastar 3.6 V6 raggiunge quota 295 CV. La piattaforma utilizzata per la nuova 200 è la nota C-Wide derivata dalla Alfa Romeo Giulietta che garantisce, negli auspici del Costruttore, un handling sportivo e dinamico, con regolazioni studiate per unire il piacere di guida di stampo "europeo" e il confort richiesto dai clienti statunitensi.

Sospensioni e assetto. Per questo sono specifici alcuni componenti della sospensione MacPherson anteriore, come gli isolanti posizionati sulle molle per eliminare vibrazioni e rumorosità e la regolazione della barra antirollio del multi-link posteriore, che adotta anche supporti in gomma specifici per il telaietto in alluminio che sostiene l'intera struttura. L'assetto è completato da cerchi da 17, 18 o 19 pollici in base agli allestimenti e dal servosterzo elettrico con rapporto 15,2:1, piuttosto diretto per la tipologia di vettura.

Le varianti a quattro ruote motrici. Le versioni a trazione integrale adottano un nuovo sistema abbinato al motore V6 e capace di scollegare completamente l'asse posteriore per ridurre gli attriti e i consumi, una soluzione unica nel segmento e totalmente gestita dall'elettronica di bordo in base alla coppia richiesta e all'aderenza disponibile, oltre che ai segnali dell'Esc. L'asse posteriore può ricevere fino al 60% della coppia e la modalità Sport, che attiva anche una gestione specifica del cambio, modifica anche la strategia di funzionamento del sistema a quattro ruote motrici, dando priorità all'asse posteriore per rendere più dinamica la guida.

Tre marce in più, 14 kg in meno. Il cambio automatico, dotato di una rapportatura capace di esaltare il risparmio di carburante, è gestito da un comando rotante nella console centrale e dai paddle sul volante. Sono disponibili oltre venti strategie di cambiata, che l'elettronica seleziona in base alle condizioni di guida e agli input del guidatore, dialogando anche con l'Esc. Nonostante il maggior numero di rapporti, l'intero cambio pesa quasi 14 kg in meno rispetto al vecchio automatico a sei marce.

Lorenzo Corsani