Alfa Romeo Giulia A Ginevra la gamma completa - VIDEO

Alfa Romeo Giulia
A Ginevra la gamma completa - VIDEO
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Al Salone di Ginevra l'Alfa Romeo presenterà la gamma completa della Giulia, i cui ordini si apriranno il prossimo 15 aprile. I contenuti stilistici e tecnici già anticipati dalla Quadrifoglio saranno proposti su tutte le versioni, offrendo così un modello pensato per rinnovare la tradizione del marchio puntando sul design e sul piacere di guida. Ritroviamo quindi la distribuzione dei pesi 50:50, il rapporto di sterzo particolarmente diretto e lo schema delle sospensioni con doppi bracci oscillanti anteriori e multilink posteriore, ma anche l'uso di alluminio per motori e componenti delle sospensioni e la fibra di carbonio per l'albero di trasmissione.

La gamma. La famiglia dell'Alfa Romeo Giulia si articola su tre allestimenti: Giulia, Giulia Super e Giulia Quadrifoglio. Oltre al già noto V6 biturbo di 2.9 litri da 510 CV i clienti potranno scegliere fra il 2.2 a gasolio (nelle versioni da 150 CV e 380 Nm e 180 CV con 450 Nm) e il 2.0 Multiair Turbo da 200 CV e 330 Nm. Costruito completamente di alluminio (una prima assoluta nella storia dei diesel del Biscione) adotta il sistema MultiJet II con pressione di 2.000 bar e turbina a geometria variabile con dispositivo Ball Bearing per ridurre il ritardo di risposta. Confermati i dati relativi alla Quadrifoglio: 510 CV e oltre 600 Nm di coppia massima per l'unità progettata in collaborazione con la Ferrari, che promette di raggiungere i 307 km/h passando da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi. Grazie al sistema di disattivazione dei cilindri ai carichi parziali, il V6 dichiara una media di 198 g/km di CO2, mentre i dati di consumi degli altri modelli non sono ancora noti.

Nuovi motori. Durante la conferenza stampa con i giornalisti al Salone di Ginevra, comunque, Harald Wester (head di Alfa Romeo) ha annunciato che entro la fine dell'anno saranno disponibili nuovi motori benzina fino a 280 CV e diesel fino a 210 CV, senza fornire ulteriori dettagli.

Dotazione. Tutti i modelli della Giulia saranno dotati di serie del Lane Departure Warning, del Cruise Control e dell'inedito Integrated Brake System (IBS): il dispositivo incorpora il controllo di stabilità e il servofreno, migliorando la risposta del pedale e riducendo le vibrazioni tipiche dell'ABS. Gli spazi di arresto dichiarati sono di 38,5 metri per la Giulia e di appena 32 metri per la Quadrifoglio. Fra le dotazioni di serie di figura anche il Forward Collision Warning (FCW) con AEB e riconoscimento pedone, che sfrutta i sensori di bordo e una telecamera frontale. La versione base della Giulia monterà i cerchi di lega da 16", il climatizzatore bi-zona e il sistema d'infotainment Connect con schermo da 6,5 pollici. L'allestimento Super aggiunger i cerchi da 17" e gli interni rivestiti di pelle e tessuto, mentre alla Quadrifoglio saranno riservati il differenziale posteriore con Torque Vectoring, l'Active Aero Splitter anteriore, gli interni di pelle e Alcantara, il Blind Spot Monitoring, il tasto d'accensione sul volante, le finiture interne in fibra di carbonio e i gruppi ottici allo Xeno con AFS. A completare le dotazioni il Pack Lusso e il Pack Sport: il primo include sedile di pelle pieno fiore riscaldabili, rivestimenti di legno, finiture cromate e fari allo Xeno, il secondo porta in dote il volante sportivo, gli inserti interni di alluminio e i fari allo Xeno. Le combinazioni dei vari accessori e i prezzi di listino non sono stati ancora comunicati.

Modalità di guida. Tutte le Giulia saranno dotate dell'ormai classico selettore DNA, che consente d'impostare la modalità di guida più adatta alle condizioni del percorso, combinando i settaggi dell'elettronica di bordo nelle modalità Natural, Dynamic e Advanced Efficiency; per la Quadrifoglio è previsto anche il DNA Pro con settaggio specifico Race. Quest'ultima è dotata in esclusiva anche dello Chassis Domain Control (CDC) sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli: questa tecnologia integra il DNA Pro, il Torque Vectoring, l'Active Aero Splitter, l'ESC e le sospensioni attive per adattarsi in tempo reale alle condizioni di guida.

Infotainment. La plancia della Giulia, rivolta verso il guidatore, potrà accogliere anche il nuovo sistema d'infotainment Connect 3D con schermo da 8,8 pollici. Sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli, si controlla mediante il Rotary Pad nella console centrale o attraverso i comandi vocali. Oltre alla tecnologia optical bonding, che migliora la visibilità del display, viene resa disponibile la compatibilità con gli standard Apple Carplay e Android Auto. Il sistema integra anche la connettività Bluetooth con funzione streaming, la presa USB, la radio digitale Dab e la navigazione satellitare con grafica 3D e sistema di calcolo Dead Reckoning - in grado di funzionare anche in assenza di segnale Gps - con mappe TomTom aggiornabili. Il sistema trasmette informazioni al display a colori integrato nella strumentazione principale (da 3,5 o 7 pollici in base all'allestimento) ed è possibile abbinare all'infotainment anche il nuovo impianto audio Sound Theatre by Harman Kardon, con 12 canali e 900 W in Classe D.

Redazione online

COMMENTI

  • L' estetica e' un opinione personale, ci mancherebbe. Personalmente la trovo inguardabile, sembra un incrocio fra una seat Toledo e una Nissan primera del 90.
  • Vista l'8 marzo dal vivo a Ginevra. Esteticamente è più o meno come si vede in foto, diciamo un po' più bella. Comunque carina ma non fantastica. Gli interni per me sono bellissimi, i migliori del segmento D, cruscotto e volante compresi. Dal vivo fanno un'impressione ancora migliore. Concordo con chi ha detto che i cerchi sono piccoli, anche per me dovrebbero essere da 18 e a richiesta 19, assurdo che si parta da 16". Ne gioverebbe anche l'estetica con i passaruota "riempiti dalle gomme. La meccanica ormai la conosciamo, ed è di prim'ordine: pianale inedito, trazione posteriore, motori moderni e potenti, quadrilateri, multilink, albero di trasmissione in carbonio, cofani in alluminio (in carbonio per la Q). Per le consegne ho sentito dire giugno, ma credo solo per la Quadrifoglio, per le altre credo se ne parli a settembre..........
  • Continuano ritardi e reticenze inspiegabili: mancano ancora i listini definitivi, le date di consegna, lo sviluppo futuro della gamma, tutto resta avvolto nella nebbia. Così come è stata presentata, escludendo la Quadrifoglio che venderà, al massimo, qualche centinaio di pezzi, sono previste DUE motorizzazioni declinate in tre livelli di potenza. Al momento, nessun turbodiesel da oltre 200 cv come hanno in gamma tutti i concorrenti premium, nessun benzina da circa 250 cv o più (che i concorrenti hanno), nessuna versione ibrida. Insomma, si continua con il solito sistema di centellinare goccia dopo goccia ogni novità, rischiando di vanificare l'impatto commerciale e mediatico che il primo nuovo modello Alfa da anni a questa parte potrebbe avere sul mercato. Temo che l'effetto sui mercati europei sarà limitato e vanificato dalla pochezza della gamma attuale, che sembra essere ritagliata su misura del mercato nazionale.
  • Interni TOP: i più belli degli ultimi 20 anni di Alfa Esterni solo OK: non meglio di 156 o 159 per i rispettivi tempi Qualità/prezzo: questo deciderà se andrà meglio di 156/159...vedremo Unico dettaglio fastidioso a mio avviso è la nuova "non mascherina": sembrano auto a cui hanno rubato la bella mascherina cromata... mi fa pensare solo a cost saving ed impoverisce l'importanza del frontale su tutta la nuova gamma Alfa...
  • Sono appena tornato da Ginevra. 500 km per vedere e toccare la nuova Giulia. Bello stand pieno di luci abbaglianti ma ci sono 3 modelli di Giulia esposti in una zona chiusa al pubblico. la vettura al centro è chiusa, i privileggiati che hanno un invito dell'Alfa Svizzera o quelli che hanno una prenotazione possono entrare, 2 o 3 persone alla volta. Alle 14 questo pomeriggio, quelli con sola prentazione dovevano fare 1 ora e mezza di coda ! gli altri, come me, dovevano andarsene via presto perchè disturbavamo ! Mille grazie per la soddisfazione di avere visto, più male che in foto, l'auto che aspettavo da 5 anni e di cui non si conosce il prezzo ma che possiamo ordinare dal 15 aprile. Chi compra una macchina da più di 40 k€ senza averla almeno toccata e, se possibile, esserci almeno seduto al posto guida ? Io no, non ho potuto neanche vederla da vicino. Ah, dimenticavo, alla BMW, anche i modelli da 80 k€ sono esposti e accessibili a tutti.
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  • Ho atteso anni per tornare all'Alfa, comprendo i ritardi, l'auto ha ottimi numeri ed è un ottimo progetto! spero di provarla presto. Mi pongo solo una domanda: un 2.2 litri diesel, stessa cubatura del Cherokee che vanta 200 cv, ma in alluminio ( come si diceva? ), leggo che la versione più potente è di 180 cv, mi suona molto strano. Una Alfa Romeo meriterebbe potenze specifiche più elevate, giusto 8 anni fa il gruppo FCA montava un biturbo 1,9 sulla Delta da quasi 100cv/litro. Mi aspettavo un exploit simile o anche un po' inferiore alla quadrifoglio. Qualcosa al livello di Bmw, Volkswagen o altri, non credo che in FCA manchino le tecnologie per arrivare alla soglia del superbollo con un 2.2 litri.
  • Boh. Spero che dal vivo appaia MOLTO diversa da come sembra in foto (sgraziata e paffuta, un pò Lexus di un paio di modelli fa ed un pò Infinity). Gli interni sono a dir poco osceni. Hanno cercato di riprendere l'eccessiva semplicità delle ALFA del periodo buio, non capendo che non si trattava di "stile" ma di "errore". Ed i tratti principali (grandi bocchette tonde, quadro strumenti stile Alfasud, profilo superiore "a onda") fanno a cazzotti l'uno con l'altro. I cerchi vano dal bruttarello all'inguardabile. Ancora fari allo Xenon, quando tutti vanno verso i LED?!? Forse c'è qualcosa che mi sfugge. Anche le misure dei cerchi mi sembrano un pò piccole, ormai fuori moda. Insomma, per me è una conferma: non sanno più fare le auto. E non basta dire "trazione dietro (finalmente, eh!!!) + quadrilateri + multilink". Confermati i 510 cv della "Quadrifoglio", confermato anche il mio personale "stica***".
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  • Er ... non so come dirlo ... qualcuno potrebbe spiegare al redattore che il suo "dispositivo ball bearing" in Italiano si dice semplicemente "cuscinetto a sfere"? Sempre che sappia di cosa si tratti, altrimenti tocca spiegargli anche questo ...
  • molto garbatamente
  • Ti fa venire l'acquolina in bocca, anzi la bava alle "fauci"! Sono in trepidazione per leggere la prova su strada. Chiunque critichi in questo momento è indegno di chiamarsi italiano, e anche indegno di chiamarsi uomo amante delle automobili. Quindi vada a leggersi "vanity fair", e lo dico con nolto garbo.
  • Interni al Top, meccanica al Top, linea senza idee: manca di stile italiano come per esempio la Ghibli, Ferrari 458 o nel settore moto Ducati 916....E' carina, ma non bella. Anche la vecchia Giulia, the original, non era bella, però ne vendettero tante. Buona fortuna!!
  • Finalmente è arrivata! Non delude le aspettative dal punto di vista estetico, però in un mercato dominato dalle SUV ci vuole ben presto almeno una versione SW ed il ritorno della Crosswagon con una bella trazione integrale come si deve.
  • Alla faccia dei mistificatori di professione, l'ALFA GIULIA è veramente una bella automobile nonostante quel che dice qualcuno su questo sito che ha iniziato una penosa, penosa per lui, opera di sistematica denigrazione.
  • Alla faccia dei mistificatori di professione, l'ALFA GIULIA è veramente una bella automobile nonostante quel che dice qualcuno su questo sito che ha iniziato una penosa, penosa per lui, opera di sistematica denigrazione.
  • Tra qualche giorno la vedrò a Ginevra. Come primo impatto da questo video direi che la cosa migliore di questa macchina, oltre alla meccanica, è la plancia. Davvero una delle più riuscite del segmento, come disegno scavalca Bmw e Jaguar. La linea esterna complessivamente è bella ma non esaltante, sopratutto il posteriore che potrebbe essere scambiato per quello di un'Audi A5
  • Dal sito Alfa Romeo.... https://www.youtube.com/watch?v=ZP2ADU8_6Eo&app=desktop Non vorrei fare commenti, ma la macchinai sembra davvero bella...! Ciao
  • Ricordate la progenitrice ?? A metà del 1966 , papà sostituì la Giulietta con la più moderna Giulia, dallo stile più provocatorio e corsaiolo, caratterizzata dal muso corto e grintoso, dal cofano discendente verso lo scudetto triangolare, il simbolo storico dell’Alfa Romeo. Dietro la caratteristica coda tronca, mozzafiato, derivata dalle esperienze sportive della gestione corse della casa, divenuta poi l’Autodelta dell’Ing. Carlo Chiti. “Disegnata dal vento” rimarcava la reclame dell’epoca. Ed era vero! Tale soluzione permise di ottenere un coefficiente di penetrazione migliore con effetti positivi sulla ripresa e sulla velocità di crociera. Le novità ? Il cambio era a cinque marce con leva a cloche sul pavimento e i freni a disco, davanti e dietro. Ecco in sintesi le caratteristiche: motore bialbero a 4 cilindri in linea, 1570 cmc. valvole a V, potenza : 90 cavalli. Sospensioni anteriori a ruote indipendenti, bracci traversali e biella obliqua; posteriore ad assale rigido, bracci longitudinali .Trazione posteriore cambio a 5 marce. Velocità max : Kmh. 168 ! Ma “Quattroruote” nella sua prova su strada rilevò invece 175 Kmh. effettivi. (Ndr. Dati tecnici da Quattroruote, Ed.Domus). E l’estate del ‘66, ancora a Montecatini Terme. Il viaggio con la Giulia 1600 ti colore verde, anch’essa docile ma più scattante e con poco rollio stavolta, rispetto alla Giulietta. In più il rombo tipico e intramontabile del bialbero Alfa Romeo che il gran motore emetteva. Indimenticabile l’atmosfera che regnava intorno all’alfista anni ’60 !
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  • Perché non realizziamo come una volta video senza Flash?
  • Ogni articolo FIAT e ALFA raccolgono più o meno 200 commenti. Gli unici che fanno così tanti commenti, indice di invidia, fegati marci e successo del prodotto. Rosicate pure, Marchiane ha vinto!
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  • Una vettura stilisticamente molto bella e di sicuro avrà un successo di vendite agli inizi, per mantenere questo successo bisogna assolutamente essere al "top" nella qualità dei materiali e nella perfezione di rifiniture, assemblaggio e tutto ciò che normalmente viene scrutinato dai global media specializzati, specialmente quella britannica (Which? magazine per dirne uno) che ha i soliti preconcetti di scarsa affidabilità e qualità delle vetture Alfa e anche sulla rete concessionari non ha mai elargito molti complimenti.
  • Ma tappati la bocca ,che non sai nemmeno di cosa parli .SOLO PERSONE CON PROBLEMI DI MENTE SCRIVONO SENZA SAPERE, STESSO IDENTICO FORNITORE IDENTICI MATERIALI . Faurecia Fornitore Premium azienda leader nel mondo : Sei auto su dieci che circolano nel mondo hanno componenti Faurecia. La vasta esperienza che Faurecia mette a disposizione dei propri clienti si risolve nella fornitura all’utente finale di interni sempre più personalizzati, lussuosi e sicuri. Audi , Citroen , BMW , Renault , Seat , Toyota , Pontiac , Dodge , Ford , Peugeot , Skoda e Volkswagen . Tutte queste nuove auto sono allestite con componenti Faurecia. Sarà sempre"Faurecia" a fornire i componenti per le future Alfa, iniziando dalla Giulia.Grazie a questa collaborazione, Faurecia e Magneti Marelli contano di espandere l'offerta di prodotti e soluzioni per gli 'interior systems', inserendo soluzioni HMI in un'ampia gamma di prodotti tra cui plance centrali, cruscotti e plafoniere, touch screen/display retrattili .Faurecia, uno dei principali fornitori di componenti auto di livello mondiale con sede a Nanterre in Francia, BASF ha sviluppato un sedile auto che utilizza nuove tecnologie nel campo delle materie plastiche.Faurecia equipaggia l'Alfa Romeo Giulia Rivelato in 2015 Salone di Francoforte, Faurecia è a bordo della nuova Giulia e disponibile Alfa Romeo con cruscotto del veicolo, i pannelli delle porte plastiche varie e consolle centrale.Faurecia vince JEC Mondiale 2016 Innovation Award per il processo di produzione di parti in composito Faurecia ha vinto il Premio Innovazione JEC Mondiale 2016 per il suo processo di produzione "one-shot" per parti in composito a vista; l'approccio combina struttura. http://www.faurecia.com/.../iaa-2015-faurecia-equips-alfa...
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  • Tre pecche. L'ingresso ai sedili posteriore, difficoltà coi piedi per il montante troppo "invadente". Baule posteriore, ricopertura del portellone da curare meglio come la maniglia di appiglio per la chiusura. Apertura del bagagliaio, difficoltà nel trovare l'apertura contrariamente alle altre vetture, è decentrato sulla sinistra.
  • BMW ha copiato per anni gli stilemi Alfa (e non da ieri, bensì dagli anni '70 con il giroporta cosiddetto a "gomito" copiato e arrotondato dall'Alfetta), Audi ha utilizzato un designer di scuola Alfa (Da Silva), MB non vedo cosa c'entri; ti do un consiglio, cambia pusher.
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  • Bella questa Audi (il posteriore)...Ah no è una Mercedes (la fiancata)...Ah no è una BMW (gli interni)...Un bel re-badging da parte di Alfa.
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  • Premetto che ho visto solo foto e video, esternamente non mi convince sopratutto la parte anteriore dei fari(troppo allungati da un lato e non proporzionati) e la calandra(quest'ultima schiacciata verso il basso e comunque piccola), mi appare una vettura impersonale, senza una vera impronta, e volta al compromesso tra sportività ed eleganza, internamente và un pò meglio, anche se il posizionamento del cambio e la forma volutamente spezzata del cruscotto la fà apparire un auto quasi low cost. Dipenderà dai prezzi e dalle vendite, scontrarsi con BMW serie 3, Mercedes classe C, Audi A4 e Jaguar XE, è molto dura. VOTO 6,5.
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  • Premetto che ho visto solo foto e video, esternamente non mi convince sopratutto la parte anteriore dei fari(troppo allungati da un lato e non proporzionati) e la calandra(quest'ultima schiacciata verso il basso e comunque piccola), mi appare una vettura impersonale, senza una vera impronta, e volta al compromesso tra sportività ed eleganza, internamente và un pò meglio, anche se il posizionamento del cambio e la forma volutamente spezzata del cruscotto la fà apparire un auto quasi low cost. Dipenderà dai prezzi e dalle vendite, scontrarsi con BMW serie 3, Mercedes classe C, Audi A4 e Jaguar XE, è molto dura. VOTO 6,5.
  • mah.vedremo le vendite.riuscira' o non riuscira a scalfire almeno in parte il mercato delle tedesche.Aspettiamo sei mesi e si vedrà.Certamente non è la Giulia del sessanta però .........
  • mah.vedremo le vendite.riuscira' o non riuscira a scalfire almeno in parte il mercato delle tedesche.Aspettiamo sei mesi e si vedrà.Certamente non è la Giulia del sessanta però .........
  • caro Giovanni, avrai trovato 3 difetti. ma noi alfisti la compreremo lo stesso e ci divertiremo lo stesso. siamo fatti cosi. se cercavamo la perfezione ci saremmo rivolti altrove ( pagandola e non sempre trovandola).
  • caro Giovanni, avrai trovato 3 difetti. ma noi alfisti la compreremo lo stesso e ci divertiremo lo stesso. siamo fatti cosi. se cercavamo la perfezione ci saremmo rivolti altrove ( pagandola e non sempre trovandola).
  • Bellissima, sarai mia. Già ti immagino, bianca, cerchi neri, 2000 a benzina più potente (sarei tentato dal 200 cavalli ma se Giulia deve essere, deve essere il top. Il sogno sarebbe la Quadrifoglio ma le finanze...) Finalmente, dopo 10 anni e la mia rimpianta 146 1.6 twin spark, ritornerò a guidare un' Alfa, stavolta con la A maiuscola.
  • ciao viste ora le foto della nuova giulia in versine normale , che dire ...la linea sembra molto pulita , direi meglio della versione quadrifoglio , effettivamente troppo tamarra , ma in italia non sara certo il suo mercato. tornando alle versioni normali direi che la linea e' elegante e proporzionata , ovvio non hanno voluto proporre vezzi estetici discutibili , infatti e' molto tranquilla dal punto di visa estetico . i motori direi adeguati tranne il 2.2 diesel secondo me tropo grosso per il mercato italiano ......ma io credo che vogliano venederla sopratutto alle estero dove la cilindrata conta di meno . i benzina direi adeguati ma sul 2000 cc avrei preferito un 6 cilindri . gli interni sinceramente non mi fanno gridare al miracolo specie la plancia secondo me troppo scura si salvano le versioni con il legno o la pelle . voto finale al primo impatto visivo 8 versione blu ....6.5 la bianca . per la quadrifoglio non me ne vogliano ma al max gli do 7 per il motore estetica 6.
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  • Ci terrei a precisare un paio di cose giusto perché è evidente che ci sono delle lacune a livello di conoscenza e comprensione riguardo a cosa possa definirsi stato dell'arte tecnologico in ambito Automotive. 1)Giulia è tecnicamente paragonabile solo a BMW, ma presenta una vettura decisamente più performante e con applicazioni tecniche e tecnologiche specifiche che la differenziano pesantemente dalla diretta concorrente bavarese. Giulia ha una sospensione anteriore a Quadrilatero con Angolo virtuale (paragonabile attualmente solo alla sospensione anteriore appena presentata su bmw serie 7) e al posteriore ha un multilink specifico e brevettato a 4 bracci e mezzo. 2) Giulia ha l'albero di trasmissione in carbonio su tutte le versioni 3) Giulia presenta diverse componenti in alluminio e il lavoro complessivo ha portato a limare notevolmente i pesi di tutte le versioni. Questo ovviamente porta gradi vantaggi in ottica prestazionale e nel piacere e precisione di guida. 4) Tutti i motori di Giulia saranno interamente in alluminio e specifici Alfaromeo (ovvero, il 2.2mjet montato recentemente su Jeep Cherokee non è lo stesso montato sulle Giulia) 5) i motori diesel previsti su Giulia presentano 3 differenti step di potenza: -150cv e 380nm di coppia -180cv e 450 nm di coppia -210cv (coppia ancora ignota, perché questo motore uscirà entro fine anno) grazie al peso contenuto e alla coppia nettamente più elevata della concorrenza, pur con meno cavalli e quindi meno consumi, riescono letteralmente a far volare Giulia, basti pensare che il dato dichiarato per lo 0-100 della versione 180cv è un'incredibile 6,9s contro i 7,3 della serie 3 2.0 da 190cv. 6) i motori benzina previsti per Giulia saranno i seguenti, tutti 2.0tbi multiair a iniezione diretta e tutti interamente in alluminio -2.0tbi 200cv -2.0 tbi 280cv -2.0tbi 330cv (questo uscirà credo un po' più avanti) 7) Giulia utilizzerà nuovi cambi sportivi a 6 marce manuali o il migliore cambio automatico attualmente presente sul mercato, lo stesso di BMW, cioè lo ZF a 8 rapporti. 8) Giulia avrà lo sterzo più diretto della categoria, 11:8 mi pare...praticamente lo stesso valore espresso da 156gta, una delle auto con lo sterzo più preciso e reattivo mai prodotto, sensibilmente più preciso e sportivo rispetto a serie3. 9) sarà presente un'evoluzione del differenziale q2 con nuovo sistema torsen 10) distribuzione dei pesi perfettamente bilanciata 50:50, trazione posteriore e motori longitudinali Mi fermo qui...ma mi pare chiaro che sia giunto il momento di informarsi prima di aprire bocca a vanvera e sparare giudizi senza nemmeno sapere bene di cosa si parla...come se solo il numero di cavalli o la cilindrata potessero bastare a giudicare la complessità di un lavoro tecnico altamente specializzato e fatto da personale super qualificato che fino al giorno prima lavorava in Ferrari e Maserati.
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  • Mi piace (per la verità un po' bmw); però non so se cambiarla con la mia 166 3.0 super. I cavalli ci sono ancora tutti! C'è qualcuno con questo dubbio?
  • Brutto quando non esiste più nessun appiglio per criticare un qualcosa e si scende a livelli di banalità infime! Bmw, mercedes, audi. Accettatelo, Alfa Romeo non solo é tornata alla grande ma é torbata con la Giulia bellissima, leggera, affascinante, sportiva, veloce, confortevole, anni luce più vella delle tedesche. Marchionne ve l'ha proprio infilata bene....l'auti! GELOSONI! Andatevi a fare un trapianto di fegato!
  • La quadrifoglio è troppo tamarra; la normale è troppo normale. Ma i prezzi?
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  • Due piccoli appunti per il resto mi piace molto. Il primo è che quei cerchi bruniti che monta la vettura bianca sono davvero brutti,e il secondo è che fine ha fatto il rosso alfa? Ne il colore bianco ne quel grigio triste le rendono giustizia secondo me.
  • fantastica, devo dire che l'interno è decisamente bmw. da possessore di giulietta posso dire che se il bagagliaio è davvero 350l è troppo piccolo, speravo di più per una berlina del segmento... se non ricordo male le altre della categoria