Nuovi Modelli

Subaru
La nuova Outback si svela negli USA

Subaru
La nuova Outback si svela negli USA
Chiudi

Station wagon o Suv? Una risposta per gli indecisi è la Subaru Outback, che al Salone di New York taglia il traguardo della sesta generazione. Fedele a una ricetta ormai consolidata, mischiando i pregi di una familiare classica con gli stilemi tipici delle sport utility e un’altezza da terra generosa (22 cm), la tuttoterreno delle Pleiadi introduce importanti novità, tra cui il motore turbo. Inoltre, rinfresca gli interni, ora più sofisticati e tecnologici, e amplia l’offerta di aiuti alla guida.

Ringiovanisce dentro. Negli Stati Uniti, la Outback sarà proposta in ben sei differenti allestimenti (Premium, Limited, Touring, Onyx Edition XT, Limited XT e Touring XT) oltre a quello base. Gli interni, ammodernati, alzano il livello delle finiture e, nelle declinazioni più ricche, sfoggiano interni in pelle nappa. Rispetto al passato, la plancia ha un design più lineare, meno comandi fisici ed è dominata da uno schermo verticale con diagonale da 11,6” per il sistema di infotainment Starlink. Per la prima volta, l’auto dispone di un hotspot wi-fi con connessione LTE, mentre l’impianto stereo più evoluto è griffato Harman Kardon, con 12 altoparlanti al servizio.

Sotto il cofano, doppia scelta. La gamma motori americana prevede solo unità a benzina, una aspirata e una turbo. Ad aprire il listino c’è un 2.5 litri da 182 cv e 239 Newtonmetro in alternativa al più potente 2.4 litri turbocompresso da 260 CV e 375 Newtonmetro di coppia. Entrambi si abbinano a una trasmissione CVT, che usata in modalità manuale - con tanto di palette al volante – simula otto rapporti fissi.

Giro di vite all’hardware. Dal punto di vista tecnico, l’Outback arriva nella Grande Mela con un telaio irrigidito e accorgimenti alle sospensioni che puntano a migliorare la dinamica su strada: tra questi, figurano le nuove barre stabilizzatrici sia all’avantreno (schema MacPherson) sia al retrotreno (a doppi bracci). Il sistema, nel suo insieme, è stato anche alleggerito.

Aumenta il QI. Un altro aggiornamento significativo riguarda la sicurezza attiva. Le Outback di nuova generazione montano, in tutti gli allestimenti, il pacchetto EyeSight con cruise control adattivo e mantenimento della corsia. Il monitoraggio della stanchezza del guidatore sfrutta una telecamera a infrarossi e il riconoscimento facciale, aggiungendosi a una lista di assistenti elettronici che include fari a Led adattivi in curva, frenata automatica in retromarcia, monitoraggio dell’angolo cieco con Lane Change Assist, controllo del traffico posteriore e head-up display. Un'altra primizia è il Front View Monitor, che vede la strada nei punti ciechi, cattura le immagini e le proietta sul display dell’infotainment. Il tutto con una visuale a 180 gradi, preziosa anche in fase di parcheggio.

COMMENTI