Il futuro elettrico è sempre più vicino, per la gamma Mini. E nello stabilimento BMW Group di Lipsia, in Germania, fervono i preparativi per ultimare la linea sulla quale verrà assemblata la nuova Countryman, la prima Mini made in Germany. La crossover a zero emissioni (ma da Lipsia uscirano pure le versioni a combustione, abbandonando quindi l'impianto olandese) ben si adatta al sito di produzione tedesco, una delle fabbriche più versatili e sostenibili del gruppo. Quelle che vedete, inoltre, sono le prime immagini ufficiali della nuova ruote alte, seppur camuffata, che guideremo fra non molto.
Fatta in "trasferta". Secondo Stefanie Wurst, responsabile del marchio Mini, la nuova Countryman in variante elettrica verrà prodotta con emissioni di CO2 ridotte al minimo grazie alla sostenibilità della catena energetica che rifornisce lo stabilimento di Lipsia. Con una forza lavoro di 5.600 dipendenti, l’impianto produce circa 1.000 veicoli al giorno: la nuova Countryman uscirà dalle linee insieme alle BMW Serie 1, Serie 2 Gran Coupé e Serie 2 Active Tourer.
Batterie in loco. La nuova Countryman verrà prodotta a partire dalla fine di quest'anno: le batterie ad alta tensione per questo modello full electric arriveranno dagli stessi impianti interni allo stabilimento. Allo scopo, il BMW Group sta ampliando le capacità di realizzazione di componenti elettronici presso il sito tedesco, con otto linee di produzione previste entro il 2024 e un investimento di oltre 800 milioni di euro. La futura area di produzione dedicata sarà di 150.000 metri quadrati.
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