Quante volte capita di essere convinti che, al posto di chi comanda, si farebbe un prodotto migliore? Peter Rawlinson ha trasformato quel pensiero lin un'azienda. Dopo aver guidato lo sviluppo della Tesla Model S al fianco di Elon Musk, ha deciso di provarci per conto suo. I primi anni di Lucid Motors hanno dimostrato che l'obiettivo era raggiungibile - ma hanno anche reso evidente quanto sia difficile impensierire Tesla, che nel mercato elettrico è protagonista mentre la Lucid fatica a superare le 18.000 unità prodotte all'anno. Per cambiare l'andazzo, ci sono importanti novità (e due modelli) in arrivo.
Nuova piattaforma Midsize: in arrivo Cosmos ed Earth
Cruciale, per aumentare i volumi, sarà la nuova piattaforma Midsize, su cui saranno costruitui due nuove Suv elettriche – la Lucid Cosmos e la Lucid Earth – e un terzo modello ancora non annunciato. Il prezzo d’attacco, sotto i 50.000 dollari, apre un mercato molto più vasto di quello presidiato finora dalla berlina Lucid Air e dal SUV Gravity, mettendo il marchio in competizione diretta con la Tesla Model Y, oggi l’auto elettrica più venduta al mondo.
Efficienza e tecnologia Atlas
Si sa che, su un’auto elettrica, il pacco batterie incide tra il 30% e il 40% del costo totale: avendo a disposizione un powertrain abbastanza efficiente da richiedere meno energia per muoversi, è possibile installare una batteria più piccola – e più economica – senza sacrificare l’autonomia. Su questo principio, Lucid si è fatta un nome attraverso i modelli Air e Gravity. E ora intende applicare questa soluzione su scala più ampia.
Il cuore di questa architettura tecnologica è Atlas, la nuova unità di trazione: più compatta, più leggera e più semplice da produrre rispetto ai motori finora impiegati dal costruttore californiano. Se Lucid riuscirà a mantenere la promessa, riducendo al tempo stesso i costi di produzione, Atlas potrebbe diventare il componente decisivo per conquistare un pubblico più ampio.
Due novità in arrivo, in Europa dal 2027
A beneficiarne saranno anzitutto le due nuove sport utility Cosmos e Earth. In particolare, Cosmos sarà una Suv pensata per chi ricerca in primis spazio a bordo ed efficienza aerodinamica. Earth, invece, punterà su un carattere più orientato all'off-road. Per entrambi il debutto è previsto in Europa nel corso del 2027, con una gamma che si articolerà su più varianti di prezzo.
La scommessa dei Robotaxi e Lunar
Oltre ad ampliare la gamma, Lucid sta poi lavorando in parallelo a una scommessa dagli esiti più incerti: i robotaxi. La Casa ha siglato un accordo con Uber per portare sulle strade un veicolo a guida autonoma basato sul concept Lunar, presentato nelle scorse settimane. Secondo alcune stime, questo mercato genererà ricavi tra i 300 e i 400 miliardi di dollari entro il 2035. Per Lucid - come del resto per la stessa Tesla, pronta a entrare nello stesso campo con il Cybercab - ciò significa trasformarsi da costruttore a fornitore di tecnologia in un ecosistema software che, da solo, si stima varrà oltre 500 miliardi di dollari nel prossimo decennio.
Debutto in Italia e prezzi "stimati"
Tornando al presente, il debutto ufficiale di Lucid in Italia è previsto nel corso del 2026, attraverso una rete di concessionari selezionati già presenti sul territorio. La gamma iniziale comprenderà le berline Air, Air Sapphire e la Suv Gravity, prima nella variante Grand Touring e poi in versioni più accessibili. I prezzi italiani non sono ancora stati comunicati, ma quelli del mercato tedesco danno un'indicazione di massima: per la Gravity Touring si parte da 99.900 euro, mentre per la Gravity Grand Touring da 116.900 euro. Sono cifre da fascia alta del mercato, motivo per cui la vera partita, per la Lucid, si giocherà con i modelli Cosmos e Earth. Lì capiremo davvero dove potrà arrivare l'ambiziosa azienda californiana.
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