BYD porterà al Salone di Pechino la seconda generazione della Atto 3, la SUV media con la quale ha debuttato anche in Italia qualche anno fa. Il nuovo modello è destinato inizialmente al mercato locale e arriverà solo più avanti anche in Europa, dove è appena stato introdotto l'aggiornamento Evo.
Cresce e diventa più grintosa
La nuova BYD Atto 3 manterrà la trazione posteriore del modello attuale, ma cresce nelle dimensioni: è lunga 4.665 mm (ben 21 cm in più), larga 1.895 mm (+20 mm), alta 1.675 mm (+60 mm) e con un passo di 2.770 mm (+50 mm).
Dal punto di vista estetico, a giudicare dai primi bozzetti pubblicati dalla Casa cinese, cambia leggermente il frontale, con la mascherina in colore carrozzeria e un disegno più sportivo dei paraurti. Al posteriore, invece, le luci a tutta larghezza diventano più sottili e abbandonano la firma luminosa “a goccia”.
Ricarica in un... flash
Al momento, almeno per il mercato cinese, sono previste due motorizzazioni. La versione single motor eroga 200 kW (272 CV) ed è abbinata a una batteria LFP da 57,5 kWh, per un’autonomia di 540 km nel ciclo CLTC. La dual motor, con trazione integrale, sale a 240 kW (326 CV), utilizza una batteria da 68,5 kWh e promette 630 km di autonomia.
La nuova Atto 3 integrerà anche la tecnologia Flash Charging, presentata poche settimane fa, capace di potenze di ricarica fino a 1.500 kW. Secondo BYD, consente di passare dal 10% al 70% in cinque minuti e di raggiungere il 97% in meno di dieci.
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it