Tra le tante novità attese al prossimo Salone di Parigi, tra proposte sempre più numerose che arrivano dalla Cina e la consueta ondata di modelli a ruote alte, nei padiglioni della Fiera di Versailles si aprirà una sfida per la conquista delle città, sempre più orientate verso una mobilità silenziosa e a zero emissioni. A confrontarsi saranno la smart #2, erede della fortwo molto attesa, e le piccole elettriche del gruppo Stellantis, previste al debutto nel 2028. Non saranno le uniche protagoniste, ma saranno tra le prime ad accendere questo nuovo scenario.
Una base comune per tanti modelli
Le piccole elettriche di Stellantis nascono con un obiettivo preciso: rispondere alla crescente domanda di vetture compatte ed economiche, un segmento considerato ad alto potenziale. Modelli a zero emissioni, ma anche essenziali, di dimensioni contenute e pensati per risultare accessibili. Nei piani del gruppo, il prezzo d’ingresso dovrebbe partire da circa 15.000 euro.
Nasceranno a Pomigliano
Si tratterà di una vera famiglia di modelli destinati a generare grandi volumi e caratterizzati da un design distintivo. Nasceranno su una piattaforma dedicata e saranno costruiti nello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco, dove oggi viene prodotta la Fiat Panda e, fino al prossimo anno, l’Alfa Romeo Tonale. Se il mercato darà ragione a questa strategia, la produzione potrebbe essere estesa anche ad altri impianti.
Si comincia con la Citroën 2CV
Il primo modello atteso al Salone di Parigi sarà la nuova Citroën 2CV, probabilmente sotto forma di prototipo che anticipa la versione definitiva, prevista sul mercato nel 2028. La prima immagine, emersa nelle scorse settimane, suggerisce un richiamo ai tratti storici della versione originale degli anni Quaranta, come i gruppi ottici sporgenti e i parafanghi tondeggianti, reinterpretati in chiave contemporanea, insieme alla capote in tela arrotolabile.
La nuova Citroën 2CV sarà una vettura compatta, posizionata alla base della gamma Citroën, con dimensioni attese intorno ai 370 cm, inferiori rispetto alla C3. Non sono ancora disponibili dettagli su potenze e batterie, ma la filosofia appare chiara: semplicità e contenimento dei costi. Non sono quindi attese prestazioni elevate né autonomie particolarmente estese, ma quanto basta per muoversi con agilità nel traffico urbano.
Poi toccherà a Fiat
Il secondo modello della famiglia E-Car di Stellantis sarà firmato Fiat e dovrebbe essere anch’esso presentato al Salone di Parigi di ottobre, secondo le indicazioni del CEO Olivier François. Le dimensioni saranno analoghe a quelle della Citroën 2CV, così come le soluzioni tecniche legate a motorizzazioni e batterie.
Le linee restano ancora in fase di definizione, ma il gruppo ha anticipato il progetto attraverso il prototipo Ippo, sviluppato dall’ISIA Roma Design e mostrato durante la Milano Design Week. Le forme sono particolari e condividono con il concept della 2CV il tema dei fari sporgenti, possibile elemento stilistico comune a tutta la famiglia. La carrozzeria presenta superfici squadrate e richiami allo “squircle” della Fiat Panda storica, nome che potrebbe tornare per questo modello, destinato a convivere con l’attuale Panda, prevista in produzione a Pomigliano almeno fino al 2030.
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