A due anni dalla presentazione del modello, arriva una versione più potente e sportiva della Lotus Evora, la S, in vendita in Italia a 70.600 euro (74.150 nella versione due posti più due). Per migliorare le prestazioni del V6 di 3.5 litri (di derivazione Toyota/Lexus), i tecnici inglesi hanno scelto la strada del compressore volumetrico inserendo nella V dei cilindri un gruppo Eaton a due lobi.

70 CV in più. Il sistema, molto semplice (non vi è neppure un intercooler), comprime l'aria nei cilindri alla pressione di 0,5 bar, quanto basta per far guadagnare al 6 cilindri ben 70 cavalli per un totale di 350 a 7.000 giri/min. In questo modo migliora sensibilmente anche la coppia motrice che passa da 350 a 400 Nm a 4.500 giri/min.

Messa a punto. È stato modificato anche lo scarico che ora prevede una seconda linea che si apre quando si richiedono le massime prestazioni. I tecnici Lotus sono intervenuti anche sul cambio, sempre manuale a sei marce ma con rapporti ravvicinati, e sulle sospensioni: variano geometrie, tarature e dimensioni dei pneumatici (Pirelli PZero Corsa 235/35 R19 davanti e 275/30 R20 dietro). Quasi invariata, invece, la massa rispetto alla versione aspirata: 1.437 kg.

Prestazioni da supercar. Con 350 cavalli a disposizione, le prestazioni della Evora S sono da vera supercar. La Lotus dichiara 277 km/h di velocità massima e uno 0-100 km/h in 4,8 s. In effetti il V6 sovralimentato spinge forte fin dai regimi più bassi per poi esprimersi al meglio attorno al regime di coppia massima, cioè tra i 4.000 e i 6.000 giri/min, e allunga fino ai 7.200 giri. Non è un motore particolarmente sportivo, ma è pronto, disponibile con i cavalli giusti. Il tutto accompagnato da una bella sonorità. Meno positivo, invece, il giudizio sul cambio. I rapporti sono ben studiati ma la manovrabilità e la precisione d'innesto sono da migliorare.

Si guida che è un piacere. Entusiasmanti, come al solito, le caratteristiche del telaio esaltate, in questo caso, dalle nuove regolazioni e dalla maggior potenza. Una volta calatisi (nel vero senso della parola) nel posto guida, ben fasciati dal sedile stile corsa (è un guscio unico), bastano pochi chilometri per sentirsi parte dell'automobile. Lo sterzo, davvero millimetrico, è di una precisione e progressione proverbiale, la Evora S si appoggia bene sulle grandi ruote e segue le traiettorie con fedeltà assoluta. Tenuta elevatissima, stabilità eccellente, è un vero piacere guidarla nel misto. Notevoli anche i freni (con pinze fisse e dischi forati e ventilati) caratterizzati da un pedale consistente e ben modulabile.

Marco Perucca