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Renault Arkana
La voglio Suv, anzi coupé - VIDEO

Renault Arkana
La voglio Suv, anzi coupé - VIDEO
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Lo stile è indubbiamente la prima cosa che colpisce della nuova Renault Arkana, un modello pronto a entrare in un segmento, quello delle Suv-coupé, sempre più ricco di offerte. Lunga quattro metri e 57 centimetri, la francese dà corpo alla nuova strategia di Luca De Meo, intenzionato a dirigere l’allure del marchio Renault verso segmenti più redditizi e a differenziarlo ulteriormente rispetto ai prodotti della Dacia.

Renault Arkana: alla guida della nuova Suv coupé

Stesso nome, base diversa. Anche se è stata battezzata con lo stesso nome della versione russa del 2019, l’Arkana per l’Europa (costruita a Busan, in Corea del Sud) si basa sulla piattaforma della Captur: rispetto alla sorella per l’Est, ha quindi ha proporzioni e dimensioni nettamente diverse e, soprattutto, una linea da coupé spiovente con un lungo portellone (attenzione all’altezza: quando è aperto arriva a 2 metri e 15) e un lunotto che, pur essendo fortemente angolato, non ostacola eccessivamente la visibilità. L’arco della porta posteriore, di conseguenza, si incurva verso la coda e, in aggiunta a un brancardo abbastanza alto, rende un po’ difficoltoso l’accesso alla seconda fila di sedili. Una volta a bordo lo spazio non manca, nemmeno in altezza: si viaggia piuttosto bene in quattro, mentre l’eventuale quinto passeggero deve fare i conti con un posto centrale un po’ rialzato.

Spaziosa anche dietro. Una carrozzeria come quella della Arkana rischia di compromettere il volume del bagagliaio, ma tutto sommato la francese se la cava bene anche in quest’ambito: il nostro Centro prove ha rilevato 421 litri (compreso lo spazio sotto il piano di carico): meno del dato dichiarato (513 litri), ma comunque abbastanza per i bagagli ordinari. Per i “trasporti eccezionali”, comunque, si possono abbattere gli schienali posteriori per usufruire di un vano lungo e dalla forma regolare.

Look Renault Sport. La plancia riprende l’impostazione della Captur, con il comando del cambio posizionato più in basso; condivisa anche la posizione dell’infotainment, in bella vista e pratico da azionare, fatta eccezione per il comando del volume audio touch (in alternativa si possono usare i pulsanti sul volante). Il pannello del clima monozona (leggera caduta di stile in un modello con certi obiettivi) si trova in basso, forse troppo. L’allestimento R.S. Line comprende molte finiture di pregio interne ed esterne, a cominciare dai sedili, davvero di qualità e comodi senza essere troppo rigidi. L’assetto pur garantendo una buona guidabilità, presenta sospensioni morbide che consentono un’elevata escursione delle ruote (l’Arkana un’altezza da terra pari a 20 cm), a tutto vantaggio del confort di marcia.

LJL EUROPE - PHASE 1

“Ibridino” da 12V. In attesa di provare la E-Tech full hybrid in arrivo a giugno, durante il nostro primo contatto abbiamo guidato la versione mild hybrid 1.3 turbo da 140 CV con cambio Edc doppia frizione a sette marce con paddle al volante. Lo starter-generatore a 12V è alimentato da una piccola batteria da 0,13 kWh: svolge principalmente le funzioni di avviamento e non influisce in maniera rilevante sul consumo, che nel test ha oscillato fra gli 11 e i 12 km/l su un percorso misto che ci ha portato anche in autostrada, dove l’altezza della carrozzeria penalizza l’efficienza. La coppia massima di 260 Nm arriva piuttosto in alto e questo condiziona i regimi di cambiata quando si affonda in modo deciso il pedale del gas (situazione, questo, in cui emerge una certa rumorosità). Le marce superiori, però, s’allungano bene fino a una settima da 1.800 giri/min a 100 km/h. Lo sterzo è abbastanza leggero, sia in movimento, sia in manovra, ma ha una zona vuota al centro abbastanza consistente derivata più dalla morbidezza delle sospensioni che non dalla sua demoltiplicazione. I freni hanno quattro dischi che “mordono” con prontezza.

Listino a quota 30 mila. Il listino della Arkana (per ora) comprende solo due allestimenti: la Intens 1.3 TCe a 30.350 euro (31.850 per la E-Tech in arrivo fra poco) e la R.S. Line 1.3 TCe da 33.150 euro (34.650 per la E-Tech) che abbiamo guidato. Tutte sono dotabili di Adas di livello 2 (600 euro) e di un pack audio Bose (850 euro) che fa tremare i vetri grazie ai suoi “bassi”.

COMMENTI

  • Ma non è plug-in? Allora nulla...
  • Non ho capito perché Vag quasi ogni giorno proclama una Suv coupè "derivata" (oggi la Enyaq) e tutto va bene mentre una volta che Renault ne caccia una, è uno scandalo....
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  • Sarà un flop, tranne qualche francese saranno in pochi ad avere il coraggio di comprare questo coso.
  • Orrenda!
  • o forse voglio un'auto che non sia ne uno ne l'altro
  • Non ho pregiudiziali sul marchio, ma questa arkana, a p artire dal nome (a me evoca un terrificante generale serbo genocida), fa orrore. Se renault si approccia ad un segmento così elitario, lo deve fare con lo spirito di toyota: fare una cosa diversa. Se invece fai una x4 de noantri, fai come fiat con 500L rispetto a mini countryman (ma almeno la 500L è razionale): una ciofeca.
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  • Leggo qui molte "stroncature", alcune al solito pregiudiziali per il marchio che porta. Ora, al di la dell'occhiometro di ciascuno, i cosiddetti Suv coupè stanno riscuotendo un innegabile successo commerciale e molti costruttori si stanno buttando a pesce nel settore, Renault ha fatto altrettanto, se riuscirà nell'intento di eguagliare e magari pure superare quanto fatto di buono con Captur lo sapremo prossimamente....
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  • Auto della quale si sentiva davvero la mancanza a listino......
  • dr bellati un suv a quattro porte è tutto TRANNE CHE UN COUPè può correggere? non ho rinnovato l'abbonamento a Dueruote anche perchè inizia a essere pesante
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  • Trovo la categoria delle cosiddette SUV Coupè assolutamente una forzatura. Un coupè alto da terra mi sembra una contraddizione.
  • francamente preferisco la versione russa, ormai le auto all'europea non le digerisco più, sono tutte uguali.
  • Peccato per Renault per questo biroccio (che mi è simpatica ma nulla più) il cui marketing propone modelli nuovi a raffica pur di risollevarsi e riguadagnare mercato. Guarda piuttosto cosa è costretta a fare per raggiungere lo scopo. Ai posteri ardua sentenza. Eliminare da subito il diesel e ritardare il full hybrid è imho un errore inspiegabile.
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  • Poi uno si chiede perché Renault ha problemi seri. Non invidio per nulla Luca De Meo
  • Premesso che in coda e di profilo trae spunto pesantemente dalla BMW X4 (il che non le dà certo maggiore fascino)... per il resto si sentiva proprio la mancanza in giro di un altro SUV.... pardòn SUV-Coupè (ed ho dolore alle dita mentre scrivo la parola "coupè" associata a "SUV" e in particolare riferita a questa auto).
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  • Vista la moda, dopo il suv-coupe ci saranno i coupe-suv come la Lamborghini Huracan con assetto rialzato da terra. Sta arrivando una 911 così. Che tempi!
  • La voglio SUV, anzi coupé e la ottengo brutta. X4 insegna
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  • In che senso "rispetto alla sorella per l’Est, ha quindi ha proporzioni e dimensioni nettamente diverse e, soprattutto, una linea da coupé spiovente con un lungo portellone"? Le immagini sul sito di Quattroruote della presentazione della versione russa sembrano piuttosto simili per non dire identiche (colore della carrozzeria a parte)
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  • Ma anche questa monta i tamburi al posteriore? Si, è una banalità e funzioneranno pure bene e freneranno adeguatamente e compagnia bella, ma che "davèro"? come diciamo a Roma? La Captur a me non dispiace anche se non la comprerei, troppo piccola. Questa chiaramente segue il trend del momento, ma forse il problema è che non tutte le suvvine riescono nella trasformazione a "coupè" un pò truzza come questa. A me fa proprio troppo "vorrei la Q3 sportback o la GLC o quello che sia ma non ce la fo". Opinione personale s'intende e con rispetto parlando, visto che quella normale - mi ripeto - mi gusta nonostante le dimensioni. Venderà quindi a iosa, I suppose. Ad maiora.
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  • Trovo alcune "suv-coupè" molto gradevoli esteticamente ad esempio q3 sb, questa invece già in foto non mi sembra il massimo soprattutto nella vista laterale, immagino dal vero sia peggio essendo in sostanza una captur stiracchiata. Ok tanto di serie ma prezzi altini, forse interessante la fullhybrid ,peccato che su captur non ci sia fullhybrid ma solo phev, oltre alla base a gpl che sta avendo un ottimo successo.
  • non sgradevole, ma un po' banalotta per meritarsi la losanga. Senza diesel, temo sarà condannata a un ruolo marginale.
  • salvo solo Q3 e GLC le altre nemmeno si vedono in giro, un motivo c'e' questa è del tutto inutile.
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  • Orribile e sgraziata.
  • Che coraggio alla Renault.. con 8 miliardi di perdite osano far uscire obbrobri come questa. Non la vendono neanche in Russia. Auto così devono avere un'immagine premium; Renault è la peggiore casa automobilistica al mondo.
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  • Alla Renault non si sono accordti che la X4 e' stata uno tra i peggiori esempi di SUV coupe' della storia e ederne uno in giro e' piu' diffcile che vincere la lotteria. Stessa fine ce fara' questo
  • La moda stilistica sdoganata dalla Bmw X6 ormai ha preso piede, che piaccia o no ci si deve adeguare se si vuole seguire il mercato (vedere il successo di CHR), chi non lo fa rischia di perdere preziose fette di clientela...
  • L'aspetto estetico è soggettivo e deve essere vista dal vivo. Certo che quando si parla di coupé non si pensa ad un ibridino 1.3 al fatto che le sospensioni siano morbide e ad uno sterzo leggero e non particolarmente comunicativo.
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  • Inoltre una Captur allungata 1.3 di cilindrata che parte da 30.000 euri è anche estremamente economica. Perchè non una versione elettrica che costerebbe la miseria di 50.000 euri???
  • Mi fa vomitare leggere che sta roba la classificate come coupè...