Via Giolitti atto secondo. Terminati, pochi giorni fa, i lavori per l’installazione dei cordoli in muratura, ora si possono tirare le somme sulla nuova organizzazione della viabilità intorno alla stazione Termini. I risultati, però, non sono propriamente quelli sperati. Il traffico scorre decentemente solo nella pista centrale.
Corsia 1. Nelle tre corsie ricavate, si passa con regolarità solo su quella di mezzo: la corsia riservata, quella più a destra, in assenza di qualsiasi vigile, in totale situazione di impunità, è invece soggetta alla sosta selvaggia su tutte le strisce pedonali che taglia e su tutti gli spazi dove incrocia vie laterali. Come se non bastasse, i tassisti che devono scaricare o raccogliere passeggeri si fermano normalmente davanti alle porte di accesso e di uscita, creando file di autobus e di altri taxi e pullman autorizzati.
Corsia 3. Problemi analoghi riguardano la corsia di sinistra, dove l’abbondanza di spazio alle spalle dei posti moto ricavati a spina di pesce consente ai praticanti della sosta selvaggia persino di abbandonare l’auto in sosta (tanto, il motorino può ripartire dal marciapiede…). La discontinuità dei cordoli genera doppie file in ogni centimetro libero, anche nella parte bassa della strada, quella che va da via Cattaneo a via Gioberti. A testimoniarlo è anche un filmato https://www.facebook.com/romafaschifo/videos/vb.224051771046742/942021469249765/?type=2&theater pubblicato sul blog “Roma fa schifo: chi ha ridotto così la più bella citta del mondo”, che ringraziamo per la concessione. M.B.
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