Nel FIA World Endurance Championship 2025 debutta un’importante innovazione pensata per migliorare la fruizione delle gare da parte del pubblico: i pannelli display a LED multicolore installati su ogni vettura Questi schermi, obbligatori per regolamento sportivo 2025, rimpiazzano le precedenti “leader lights”, ossia i tre piccoli LED usati finora per indicare se un’auto è tra le prime tre di categoria, con un sistema più avanzato ispirato a quello già visto in IMSA. In pratica, ogni prototipo o GT ora monta sui fianchi un pannello digitale ben visibile con ampi angoli di visuale capace di mostrare in tempo reale diverse informazioni chiave della corsa. L’obiettivo dichiarato da ACO/FIA è di potenziare l’esperienza dei fan sia in circuito che a casa, rendendo più facile seguire l’andamento della gara in una disciplina notoriamente complessa come l’endurance multi-categoria.
Hardware di livello I pannelli LED del WEC 2025 sono dispositivi sottili e resistenti, integrati nella carrozzeria laterale di ogni vettura, generalmente sui sidepod delle Hypercar e sulle portiere/fiancate delle GT). Ogni auto ne adotta due, uno per lato, Sono schermi a matrice multicolore ad alta luminosità con tecnologia RGB, progettati per essere leggibili anche da lontano e da varie angolazioni. Sono costruiti per sopportare le dure condizioni di gara: i kit simili adottati negli USA funzionano in un intervallo da -20°C a +80°C con alimentazione auto 8-19 V. Il sistema è collegato all’elettronica di gara: riceve in tempo reale i dati di cronometraggio ufficiali via telemetria così da aggiornare dinamicamente le informazioni mostrate ad ogni passaggio sulle loop di rilevamento. Eventuali guasti non sono tollerati: i commissari hanno facoltà di infliggere penalità se un team non ripristina un display malfunzionante. In pratica, il pannello LED è considerato alla stregua di altra attrezzatura obbligatoria (come i fari o il transponder) e ogni squadra deve assicurarsi che sia operativo; in caso contrario, potrebbe essere richiamata ai box per ripararlo o, per l’appunto, subire sanzioni.
Cosa raccontano. I nuovi pannelli LED forniscono almeno quattro tipi di informazioni essenziali in diretta, visualizzando di volta in volta la categoria della vettura, la posizione in classifica (di classe), l’energia residua disponibile nello stint corrente (per le Hypercar) e quando la vettura entra in pit-lane, il pannello si trasforma in un cronometro che conteggia la durata della sosta. Questo consente sia ai tifosi sugli spalti sia ai telespettatori di vedere direttamente sulla fiancata dell’auto quanto è durata la sosta – informazione cruciale per capire l’esito di un pit stop. L’adozione di questi pannelli LED porta notevoli vantaggi sia ai tifosi presenti in circuito sia a chi segue le gare in TV o streaming, migliorando la leggibilità e la comprensione immediata dell’azione in pista. In uno sport complesso come l’endurance, con classi diverse che corrono insieme e strategie di pit stop articolate, disporre di informazioni chiare direttamente sulle vetture facilita enormemente il compito di capire chi sta facendo cosa in ogni momento.
Un vantaggio per gli appassionati. Per il pubblico sugli spalti, l’effetto è rivoluzionario: ora è possibile identificare al volo la posizione di un’auto nella sua classe semplicemente guardando il numero sul fianco, senza dover attendere gli annunci dello speaker o consultare i maxi-schermi con la classifica. Quindi, l’azione in pista diventa più trasparente: chi assiste dal vivo riesce a capire i sorpassi e le posizioni in classifica quasi in tempo reale, avvicinando l’esperienza a quella di seguire un evento con tutti i dati in sovrimpressione.
New LED panels replaced leader lights on @FIA_WEC cars for 2025 💡
— FIA (@fia) February 27, 2025
The panels are capable of displaying variety of information, from class logos to pit stop times, offering the fans an enhanced experience. Let us know what you make of this new feature?#FIA #WEC pic.twitter.com/nfOXtB2s3X
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