La viabilità delle zone dell’Italia centrale colpita dalle scosse di terremoto dell’agosto e dell’ottobre scorsi si presenta ancora come problematica: a confermarlo è il numero di gennaio di Quattroruote, che pubblica un reportage sulle strade dell’area compresa tra la superstrada 77 Foligno-Civitanova Marche e la strada statale 4 Salaria. Un quadrilatero che non è attraversabile direttamente, a causa delle interruzioni della strada regionale 209, in prossimità dell’abitato di Visso, e della statale 685, dove, tra Norcia e Pescara del Tronto, il sisma ha quasi “tagliato” in due una galleria e spostato il piano viabile di un decina di centimetri.
Il quadro delle criticità. Sono, del resto, almeno 120 le criticità principali individuate sulla rete stradale dalle squadre di ricognizione dell’Anas, chiamata, con il decreto governativo dell’11 novembre, a collaborare con gli enti locali al ripristino della situazione e a dare attuazione agli indirizzi espressi dalla Protezione civile in termini di mobilità. Alcune località, come la celebre Castelluccio, sono tuttora irraggiungibili e la “delocalizzazione” della popolazione, attuata per ragioni di sicurezza, le rende di fatto disabitate. Ci vorrà del tempo, conclude Quattroruote, prima che la situazione della viabilità, quindi l’accessibilità alle aree danneggiate dal terremoto, possa essere completamente ripristinata.
Redazione online
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it