La sua tradizionale capote di tela probabilmente non sarà abbassata prima della prossima primavera, ma per gli appassionati non c'è stagione che tenga: se la Mini "Cooper Cabrio" è l'auto che vi fa sognare, inutile rimandare. L'inglesina tutta "glamour", che ha già fatto impazzire i giovani modaioli negli ultimi tre anni con la versione chiusa, ora punta ancora di più sull'esclusività. Senza preoccuparsi troppo della voce "listino": 21.900 euro, che non sono pochi.

Il posto guida è quello di sempre, col grande tachimetro centrale, tanti inserti di metallo, pulsantini cromati per alzacristalli e comandi secondari, morbide plastiche ben assemblate sulla plancia. Rispetto alla "Cooper" berlina, la differenza la fanno i tastini per l'apertura elettrica della capote: da dentro, non occorre sganciare nulla, fa tutto da sola. Al primo tocco, inoltre, la tela scorre indietro solo di 40 centimetri, con l'effetto di un tettuccio apribile (alternativa ottima alla capote abbassata).

L'abitabilità è molto buona solo per i due posti anteriori, mentre dietro si sta parecchio scomodi, per l'esiguo spazio destinato alle ginocchia e per gli schienali verticali e bombati ai lati. Per i bagagli, poi, nella remota ipotesi di viaggiare in quattro, ci si dovrebbe accontentare di una piccola ribaltina e di un vano da 151 litri (mentre in due, ribaltando lo schienale dietro, si arriva a 600 litri di capienza).

Su strada, va elogiato l'assetto della Mini (nella nostra prova, addirittura con cerchi da 17 pollici, optional da 1245 euro), che consente di superare brillantemente i test di stabilità. Altrettanto buono il commento per le frenate, sotto i 40 metri da 100 km/h e senza sintomi di fading. Quel che manca, invece, è un po' di potenza in più: il "1600" della "Cooper", con 116 CV, risente del maggior peso rispetto alla berlina, perdendo smalto soprattutto in accelerazione e ripresa. Chi cerca le prestazioni, insomma, deve rivolgersi all'ancor più costosa "Cooper S Cabrio" da oltre 26 mila euro; per chi si accontenta di godersi l'aria aperta su un'auto bella e divertente, ma ad andature tranquille, va benissimo la Cooper senza "S".