"Non è male, questa!"... "È più piccola di quei cassoni con le ruote che si vedono in giro!"... "Questa è la taglia giusta, finalmente l?han capita!". Raccolti a caso, ecco un po? di commenti alla comparsa della Tiguan nel Centro prove di "Quattroruote". Un pubblico non enorme, va detto, ma il "mood" riguardo questa e altre Suv compatte si è ben capito: piacciono.. Piacciono perché sono compatte, agili e non prepotenti.

Ciò premesso, passiamo all?analisi di questa sorella minore della Touareg, lunga 446 cm. Il confronto, a ben vedere, è solo nella linea e nelle proporzioni, perché dal punto di vista meccanico la Tiguan è ben diversa. Infatti, eredita il sistema 4motion che già equipaggia altri modelli della Casa, come Golf e Passat: sullo sterrato e soprattutto sulla neve è facile che le ruote perdano grip, ma al primo accenno (max 150 millisecondi) la frizione Haldex si chiude, inviando la coppia verso le ruote posteriori, fin quasi al 100%.

La forma della carrozzeria sotto il paraurti anteriore, per esempio, è disponibile in due gusti: stradale (Trend&Fun e Sport&Style), con angolo di attacco di 18 gradi e off-road (Track&Field) con angolo di 28 gradi. In sintesi: se vi piace una linea più aggressiva e la rampa del box è ripida, optate per quest'ultima, viceversa possono andare bene le altre due. La carrozzeria è abbastanza alta da terra (19,5 cm) da consentire un discreto disimpegno anche sulla neve alta o sul fuoristrada di media difficoltà e le sospensioni hanno una corsa piuttosto lunga, che si traduce in due vantaggi pratici: la vettura è molto confortevole sull?asfalto, godendo di un buon molleggio, e mantiene sempre il contatto col terreno in off-road.

Ma la nuova Suv tedesca in realtà non intende fare concorrenza alle Land Rover o alle Toyota sulle pietraie o nel deserto: ha una vocazione per l?asfalto e i viaggi, con quell?enorme bagagliaio che si porta dietro, con il nuovo motore turbodiesel common rail e con un assetto che privilegia il confort e la qualità delle vita a bordo. In più la versione Track&Field incorpora robusti mancorrenti in alluminio nero sul tetto con una portata di 100 kg. La strumentazione, invece, non riserva nulla di straordinario, a parte il Park Assist, un sistema autonomo di parcheggio in grado di effettuare da solo la manovra sia lungo un marciapiede sia negli spazi a spina di pesce

Per quanto riguarda le prove in pista, invece, sono andate piuttosto bene per la compatta Suv: a cominciare dalla valutazione del motore che, lo ricordiamo, ha la stessa cilindrata e potenza del motore di una Golf TDI, ma adotta un tipo di alimentazione diverso. Il rumore del motore è drasticamente calato e solo all?avviamento a freddo si fa sentire. E usando con saggezza i 140 CV disponibili si possono ottenere percorrenze di rispetto. In città il litro di gasolio dura per 11 km, un risultato buono per un?auto da 1670 kg (senza il guidatore). La guida riflette il Dna di tutte le auto Volkswagen: prevedibilità, moderazione, nessuna incertezza anche nei test più severi come il violento cambio di corsia sul bagnato che abbiamo introdotto di recente. Il rollio è moderato nonostante l?altezza della carrozzeria, lo sterzo è pronto e l?appoggio sulle ruote esterne in curva avviene senza ritardo o incertezza.

L?intervento dell?Esp, infine, è regolare, evidentemente ben commisurato alla taratura data agli ammortizzatori e al tipo di pneumatici. Nelle prove di frenata asciutte e bagnate della nostra pista, la Tiguan ha messo in luce buone doti di controllo anche quando si tratta di fare una frenata d?emergenza a pieno carico. Unita ai risultati dei crash test, questo vale un bel cinque stelle in sicurezza.