BMW Serie 7
I MOTORI
Le BMW Serie 7 del passato più lontano, quelle ormai considerate d’epoca, sono vendute di seconda mano principalmente con propulsori a benzina. Sulle generazioni più recenti le turbodiesel sono invece più diffuse, scelte dai precedenti proprietari per la loro coppia generosa, per l’erogazione vellutata e per i consumi contenuti. Le più comuni sono spinte da motori di tre litri, che nelle loro varie declinazioni equipaggiano le versioni 730d e 740d. Tra le motorizzazioni a benzina vanno ricordati i pregiati V12 delle Serie 7 più signorili e scattanti. Gli esemplari più recenti sono spesso ibridi, con un motore termico turbodiesel e con uno elettrico a dargli supporto. Per la 7 plug-in hybrid la base meccanica è invece a benzina. Molte vetture adottano la trazione integrale xDrive, mentre il cambio automatico è in pratica una costante degli ultimi decenni.
PRO E CONTRO
La BMW Serie 7 è una grande berlina che, a dispetto della stazza e degli ingombri, regala grandi soddisfazioni anche alla guida. Volendo, la si può affidare a un autista per godersi i viaggi dalla zona posteriore, lavorando o svagandosi con gli evoluti sistemi multimediali di bordo. In alternativa si può impugnare il volante e scoprire un insospettabile dinamismo. Ciò è tanto più vero per la Serie 7 di ultima generazione, che adotta una leggera struttura in parte di fibra di carbonio, un assetto adattivo a gestione elettronica e le sospensioni pneumatiche. A tutto questo alcuni esemplari aggiungono pure le quattro ruote sterzanti e il controllo attivo del rollio, per esaltare il comportamento tra le curve. Confort e qualità delle finiture sono eccellenti e contribuiscono a rendere speciale la qualità della vita a bordo. Soltanto il bagagliaio, con una capacità nella norma, non merita giudizi particolarmente positivi.