Kia Niro
La Kia Niro è l’emblema di come l’industria dell’auto coreana si sia fatta intraprendente negli ultimi anni. Al momento del lancio, questo modello proponeva infatti una formula inedita, ancor oggi poco diffusa: quella della crossover compatta ad alto contenuto tecnologico. Sviluppata attorno alla stessa base tecnica della cugina Hyundai Ioniq, la Niro, con i suoi 436 cm di lunghezza, è più piccola della sorella Sportage, rispetto alla quale vanta però un passo più lungo. Questa caratteristica si traduce in un più efficace sfruttamento dello spazio nell’abitacolo, che accoglie bene anche quattro passeggeri adulti. L’interno si contraddistingue per il buon livello qualitativo dei materiali, gli accostamenti precisi e le finiture curate, oltre che per il moderno sistema multimediale. Attraverso le sue schermate, il pilota può tenere sotto controllo l’andamento dei flussi d’energia. Diversamente, è difficile cogliere i passaggi di consegne tra i motori e le batterie, visto che la gestione dei flussi di energia avviene sempre in modo molto discreto, con la massima dolcezza. Che faccia da spalla all’unità a benzina o che sia protagonista assoluto della scena, il motore elettrico assicura alla Niro uno spunto sempre brillante.
I MOTORI
Inutile andare alla ricerca di una Kia Niro turbodiesel oppure di un esemplare spinto soltanto da un motore a benzina: molto semplicemente, non sono mai esistite. Sin dal momento del lancio, la gamma motori proposta dalla Casa coreana è stata completamente elettrificata. Nel corso del tempo, i clienti hanno avuto tre possibilità di scelta, tra la Niro ibrida, quella ibrida plug-in e quella completamente elettrica, la e-Niro. Nei primi due casi, la propulsione è garantita da un 1.600 a ciclo Atkinson accoppiato a un motore elettrico e a un cambio DCT a doppia frizione, sempre molto rapido ed efficace nelle cambiate. Meno diffusa è invece la Niro elettrica, che brilla comunque nel panorama del suo segmento per essere uno tra i modelli con una maggiore autonomia reale.
PRO E CONTRO
Senza stupire con effetti speciali, la Kia Niro si rivela un’auto molto piacevole: facilissima da guidare, ha doti stradali superiori alla media. Lo sterzo è preciso, pronto e progressivo, leggero in manovra e comunicativo anche alle velocità autostradali. Grazie alla buona taratura dell’assetto e alla gommatura adeguata, la Niro è gradevole in ogni situazione, anche quando le si chiede un po’ di brillantezza. Quando invece si decide di viaggiare con piede felpato, si apprezza soprattutto la sua capacità di veleggiare in modalità elettrica o in rilascio. Questa scorrevolezza si traduce in consumi sempre contenuti, in particolare nei trasferimenti urbani e sulle strade statali. Tra gli elementi che convincono meno, c’è la frenata: gli spazi d’arresto risultano sempre piuttosto lunghi, specialmente a pieno carico e su fondi ad aderenza differenziata. Non convince, infine, il freno di stazionamento a pedale, una soluzione poco pratica, di stampo tipicamente americano.
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I MOTORI
Inutile andare alla ricerca di una Kia Niro turbodiesel oppure di un esemplare spinto soltanto da un motore a benzina: molto semplicemente, non sono mai esistite. Sin dal momento del lancio, la gamma motori proposta dalla Casa coreana è stata completamente elettrificata. Nel corso del tempo, i clienti hanno avuto tre possibilità di scelta, tra la Niro ibrida, quella ibrida plug-in e quella completamente elettrica, la e-Niro. Nei primi due casi, la propulsione è garantita da un 1.600 a ciclo Atkinson accoppiato a un motore elettrico e a un cambio DCT a doppia frizione, sempre molto rapido ed efficace nelle cambiate. Meno diffusa è invece la Niro elettrica, che brilla comunque nel panorama del suo segmento per essere uno tra i modelli con una maggiore autonomia reale.
PRO E CONTRO
Senza stupire con effetti speciali, la Kia Niro si rivela un’auto molto piacevole: facilissima da guidare, ha doti stradali superiori alla media. Lo sterzo è preciso, pronto e progressivo, leggero in manovra e comunicativo anche alle velocità autostradali. Grazie alla buona taratura dell’assetto e alla gommatura adeguata, la Niro è gradevole in ogni situazione, anche quando le si chiede un po’ di brillantezza. Quando invece si decide di viaggiare con piede felpato, si apprezza soprattutto la sua capacità di veleggiare in modalità elettrica o in rilascio. Questa scorrevolezza si traduce in consumi sempre contenuti, in particolare nei trasferimenti urbani e sulle strade statali. Tra gli elementi che convincono meno, c’è la frenata: gli spazi d’arresto risultano sempre piuttosto lunghi, specialmente a pieno carico e su fondi ad aderenza differenziata. Non convince, infine, il freno di stazionamento a pedale, una soluzione poco pratica, di stampo tipicamente americano.
clerici auto
via Varesina 99 22075 Lurate Caccivio
(CO)
auto tremonti
Via Goito 136 35142 Padova
(PD)
mag motors s.r.l.
VIA UMBERTO NOBILE, 99 87036 Rende
(CS)
grand prix srl
Via Matteotti 7 40055 Castenaso
(BO)
campello motors
Via Saragat, 22 - Mestre 22 30174 Venezia
(VE)
link motors - vercelli
Via Ettore Ara, 30/d 13100 Vercelli
(VC)
jeep freedomcars
Viale Gramsci 35/G 43100 Parma
(PR)
ferri auto spa
Via IV Novembre, 102 - Feletto Umberto 33010 Tavagnacco
(UD)
gruppo ge s.p.a.
VIA AUGUSTO PEDULLA' N°13 16141 Genova
(GE)
grand prix srl
Via Matteotti 7 40055 Castenaso
(BO)
totauto srl
Via Delleani 16 28100 Novara
(NO)
petulla' fabrizio
Via monte grappa 13 13894 Gaglianico
(BI)