Dall’inizio di questa decade, la Mercedes-Benz aveva iniziato a gettare le basi per il futuro della propria gamma di veicoli commerciali medi e grandi – il Vito, lo Sprinter, ma anche la Classe V, che è costruita sulla stessa architettura del primo – in funzione di un futuro elettrico. Nel 2020 apparve il primo eSprinter, in una sola taglia e a trazione anteriore, seguito a breve distanza dall’eVito e dall’EQV (controparte elettrica della Classe V), ma già a un paio d’anni di distanza, la Casa tedesca annunciò che aveva in programma una nuova architettura elettrica destinata a tutti e tre i modelli, la Van.Ea, che per quanto riguarda il solo eSprinter sarebbe stata preceduta da una nuova serie del modello più grande, con più varianti di carrozzeria e batteria, arrivata sul mercato nel 2024. Dal 2026, spiegarono da Stoccarda, la Va Van.Ea avrebbe affiancato i modelli termici correnti, fino a quando per questi ultimi non ci fosse stata più richiesta. La nuova piattaforma, delle cui prime configurazioni manca poco a conoscere le caratteristiche e le sembianze, presenta fra l’altro la novità di permettere di far convivere tre modelli di due taglie, con i due medi – quello per trasporto passeggeri erede dell’EQV e quello per trasporto merci della misura dell’eVito – finalmente con carrozzerie differenziate. Oggi la Casa tedesca ha annunciato che la Van.Ea avrà anche una variante con propulsione termica, la Van.Ca e che le due architetture condivideranno il 70% dei componenti.
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