Il 2026 sarà per Audi innanzitutto l’anno della l’A2 e-tron, la nuova elettrica su base MEB+ destinata ad allargare verso il basso la proposta di modelli elettrici di Ingolstadt. Ma il 2026 sarà anche l’anno della Q7 restyling e della nuova, ancor più grande Q9, che punta a lanciare il guanto di sfida a BMW X7 e Mercedes GLS.
Con una possibile sorpresa: una variante “estrema” della Q9, nelle linee e nella meccanica, per giocarsela con icone del fuoristrada come Mercedes Classe G e Land Rover Defender.
I segnali non mancano
A lasciare aperta la porta a questa possibilità è Gernot Döllner, CEO della Casa tedesca, che in un recente incontro con la stampa ha sottolineato come “Audi può realizzare qualunque cosa, da veicoli elettrici entry level alle sportive fino ai SUV più estremi”.
Nel 2023 l’allora responsabile del design Marc Lichte aveva parlato di opportunità nel segmento delle fuoristrada di lusso: “Al momento ci sono solo due player premium, e credo che ci sia spazio per un terzo”. Al suo posto è arrivato nel 2024 l’italiano Massimo Frascella, che - guarda caso - tra i progetti seguiti in Jaguar Land Rover annovera proprio la Defender.
Aria da concept
Come si vede nella nostra ricostruzione, la prima cosa che colpisce della Q9 off-road è il frontale, che riprende gli stilemi introdotti dalla Concept C, presentata lo scorso settembre, declinati in chiave fuoristradistica. Spicca la griglia squadrata a sviluppo verticale, con una lavorazione più “ruvida” e elementi rettangolari al suo interno, insieme alla forma caratteristica del muso che rientra verso le griglie verticali alle estremità.
Alla base del cofano trovano posto gli elementi luminosi a LED. Rispetto alla Concept C, in basso non c’è uno splitter ma una piastra di protezione, con due ganci arancioni ben visibili.
A dare carattere all'auto contribuiscono anche il cofano perfettamente orizzontale e gli enomi passaruota sotto cui si trovano pneumatici all-terrain. Massiccia la fiancata, senza grandi lavorazioni sui lamierati, che termina con un robusto montante posteriore (con il logo dei Quattro anelli alla base), lunotto inclinato e sottili gruppi ottici a sviluppo orizzontale. Il paraurti è da 4x4 vera, per migliorare l'angolo di uscita in fuoristrada.
Approccio minimal
Gli interni di questa Q9 pensata per l’off-road potrebbero riprendere la filosofia vista sulla Concept C, puntando su una riduzione della tecnologia all’essenziale: niente maxischermi ovunque, ma un’impostazione più pragmatica.
Schermo centrale a scomparsa, comandi fisici sul tunnel centrale e sul volante, per ridurre le distrazioni e lasciare che i sistemi di bordo intervengano solo quando serve davvero.
Avrà motori termici
Nei piani iniziali la Q9 avrebbe dovuto adottare esclusivamente powertrain elettrici, ma le recenti retromarce di molti costruttori porteranno la nuova maxi‑SUV di Ingolstadt a puntare sulla piattaforma multienergia PPC (Premium Platform Combustion), già vista sulla nuova A5.
Una base pensata per motorizzazioni elettrificate, con sistemi ibridi mild, full e plug‑in. È plausibile che queste soluzioni trovino spazio anche nella versione più avventurosa della Q9. Solo e rigorosamente 4x4. Anzi, quattro.
Quando arriverà
Al momento non ci sono date ufficiali: la Q9 verrà presentata il prossimo novembre, con l’arrivo nelle concessionarie previsto nei primi mesi del 2027, a prezzi a partire da circa 100.000 euro.
La Q9 off-road potrebbe debuttare in contemporanea o, più probabilmente, qualche mese più tardi, con un listino leggermente superiore.
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