Burocrazia

Incentivi auto
In arrivo altri 250 milioni: bonus anche per chi acquista un usato Euro 6

Incentivi auto
In arrivo altri 250 milioni: bonus anche per chi acquista un usato Euro 6
Chiudi

Tutto pronto per la terza tornata di incentivi: salvo sorprese dell’ultim’ora, con l’entrata in vigore del cosiddetto decreto Sostegni bis - probabilmente attorno al 25 luglio - saranno disponibili altri 250 milioni di euro per sostenere l’acquisto di auto a basse emissioni con rottamazione di vecchie vetture inquinanti, più altri 50 milioni per i veicoli commerciali. La novità rispetto al passato, però, riguarda il sostegno all'acquisto di auto usate di ultima generazione, una storica proposta di Quattroruote che finalmente sembra aver fatto breccia nel legislatore. In pratica, in base alla bozza di emendamento in nostro possesso, lo schema della manovra sarebbe il seguente: 50 milioni per le auto nuove della fascia 0-60 g/km, 100 milioni per le auto nuove nella fascia 61-135 g/km, 100 milioni alle auto usate Euro 6 nella fascia 0-160 g/km. Vediamo l'ipotesi nel dettaglio, ricordando che l'emendamento, su cui è stato raggiunto l'accordo politico, non è ancora stato approvato.

50 milioni di extrabonus su elettriche e plug-in. Come detto, 50 milioni di euro saranno destinati a rifinanziare il cosiddetto fondo per l'extrabonus previsto sulle auto con emissioni di anidride carbonica fino a 60 g/km (per i quali sono ancora disponibili nelle casse dello Stato 28,6 milioni). Su queste auto l'incentivo è previsto sia in caso di rottamazione, sia senza rottamazione (si veda lo schema in basso).

100 milioni per le auto nuove della fascia 61-135 g/km di CO2. Per le vetture con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km arriveranno 100 milioni di euro, una somma decisamente inferiore ai 250 stanziati con la legge di bilancio del 2021 e terminata l’8 aprile, dopo appena 14 settimane: i fondi per questa fascia, dunque, potrebbero bastare per appena 5-6 settimane. In tal caso, l'incentivo è subordinato alla rottamazione di un'auto immatricolata da almeno dieci anni. Senza rottamazione non è previsto bonus.

100 milioni per le auto usate fino a a 160 g/km. La vera novità, come detto, sono i fondi sulle auto usate di ultima generazione, le Euro 6: una misura che da anni Quattroruote sponsorizza nella convinzione che per migliorare la qualità del circolante, mediamente vecchio, inquinante e poco sicuro, si debba andare incontro anche a una vasta fascia di popolazione che per motivi economici non può permettersi una macchina nuova. In pratica, chi acquisterà un'autovettura usata, di prima immatricolazione in Italia, con classe di emissione Euro 6 potrà ottenere un bonus crescente al diminuire delle emissioni di anidride carbonica secondo il seguente schema: 4.500 euro per 0-60 g/km di CO2; 3.000 per la fascia 61-90 g/km; 2.500 euro per la fascia 91-160 g/km. In ogni caso l'incentivo non dovrà superare il 40% del prezzo di acquisto. Questo incentivo, riservato alle persone fisiche, è vincolato alla rottamazione di un'auto di almeno dieci anni. Anche in questo caso, tuttavia, l'esiguità della somma stanziata e l'entità dell'incentivo rischiano di far "bruciare" il fondo in poche settimane.  

Gli incentivi, situazione per situazione. In definitiva, gli incentivi seguirebbero il seguente schema, in parte già noto:
- auto nuove 0-20 g/km senza rottamazione: 4.000 euro Ecobonus Stato + 1.000 euro extrabonus Stato + 1.000 euro (+Iva) dealer;
- auto nuove 0-20 g/km con rottamazione: 6.000 euro Ecobonus Stato + 2.000 euro extrabonus Stato + 2.000 euro (+Iva) dealer;
- auto nuove 21-60 g/km senza rottamazione: 1.500 euro Ecobonus Stato + 1.000 euro extrabonus Stato + 1.000 euro (+Iva) dealer;
- auto nuove 21-60 g/km con rottamazione: 2.500 euro Ecobonus Stato + 2.000 euro extrabonus Stato + 2.000 euro (+Iva) dealer;
- auto nuove 61-135 g/km con rottamazione: 1.500 euro Stato + 2.000 euro (+Iva) dealer;
- auto usate 0-60 g/km con rottamazione: 4.500 euro;
- auto usate 61-90 g/km con rottamazione: 3.000 euro;
- auto usate 91-160 g/km con rottamazione: 2.500 euro.

In settimana il verdetto. Come detto, l’emendamento non è ancora stato votato e quindi, non è possibile escludere eventuali modifiche, né dare per certa la sua approvazione. In ogni caso, dando per scontato il sì della Camera, i fondi saranno disponibili, salvo diverse disposizioni contenute nello stesso provvedimento, solo con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto Sostegni bis. Conversione che deve avvenire, pena la sua decadenza, entro il prossimo 25 luglio, dopo il via libera del Senato.

COMMENTI

  • Anche oggi al telegiornale notizia che stanno aumentando i "nuovi poveri" e debbo leggere notizie che si regalano soldi per far cambiare auto anche a benestanti visti i prezzi delle elettriche pur scontate.Avanti così !
  • Come funzionerà? Per compravendita tra privati, l'incentivo di tot euro verrà assegnato una volta dimostrato l'acquisto della vettura euro 6 e la rottamazione della vecchia?
  • E intanto la benzina arriva a 2 euroo !! W mister prezzii e bank Dragonball !! eh eh eh
  • Penso a quella fascia di popolazione che si deve arrangiare perchè non ha soldi per medicine non mutuabili,deve fare visite private per non aspettare i tempi del SSN o chi deve accudire un anziano e qui si parla di fare pagare meno vetture.
  • Le Euro 6 anche Diesel sono auto pulitissime rispetto alle precedenti.. è giusto che siano incentivabili
     Leggi le risposte
  • Angelo Blundo.Voglio vedere in Italia con il 70% di vetture che sostano in strada per mancanza parcheggi !
     Leggi le risposte
  • Solito regalo e per il nuovo agli stati esteri visto che non abbiamo più auto italiane. Cmq servirà a ben poco, l'auto è un bene di sostituzione, e stante le attuali condizioni economiche, è ovvio che si rinandi la sostituzione incentivi o non incentivi. Personalmente a marzo dell'anno scorso ho deciso di sospendere le sostituzioni perchè immaginavo una crisi eonomica, quindi in piena crisi, mi tengo le auto vecchie con o senza incentivi, anche sull'usato.
  • Regaliamo soldi a tutti in Italia tanto dalle vostre parti crescono sugli alberi i soldi. Non esiste un Paese in Europa dove lo stato regala cosi' tanti soldi ai cittadini per cavolate simili. ( e volevano fare anche il bonus per il telefonino ) meno male che qualcuno ha avuto un sussulto di orgoglio. Purtroppo giocano tutti ( giornalisti in testa ) sull' ignoranza dell' Italiano medio in fatto di economia e finanza. Non avete ancora capito che tutti questi soldi dovete RESTITUIRLI con gli interessi. E non solo. La cosa che non vi dicono e che per usarli dovete piegarvi a quello che vi comadano da Berlino. E invece tutti a festeggiare la pioggia di miliardi dall' europa che di colpo e' diventata buona e vi vuole tanto bene. Vi vantate tanto di essere furbi e vi fate fregare come dei polletti. Incredibile che asini che siete.
     Leggi le risposte
  • L'idea è buona, ma i bonus per le auto usate mi sembrano eccessivi: andrebbero ridotti di almeno 1000 euro per favorire un maggior numero di acquirenti, data la modesta entità della somma stanziata complessivamente
  • Devono mettere il bonus graziella e zainetto per tutti quelli che non riescono a caricare in tempo la macchinina elettrica e rischiano di fare tardi all'apericena. Saranno molto contenti i concessionari che alzeranno all'inverosimile il prezzo dell'usato euro6 (tanto di macchine nuove ne vendono zero) vanificando ogni convenienza per l'acquirente finale. A quanto pare non la vuole proprio nessuno la macchinina elettrica. Costretti a fare il bonus TDI perchè il progetto pilette AAA già fallito.
     Leggi le risposte
  • Nuova puntata di una battaglia di filiera in cui non mi identifico, né come lettore (appassionato), né come cittadino (con IRPEF indicibile)
  • Buon giorno, Il bonus famoso per isee sotto i 30’000 che prevedeva lo sconto del 40% per le sole elettriche, fin’ora non ancora uscito, potrebbe rientrare in questa nuova manovra?
  • Di nuovo soldi regalati direttamente ai concessionari, che arrivano in tasca del cliente (sotto forma di sconto) in minima parte. Io continuo a ripeterlo, c'è un solo modo per fare arrivare questi soldi in tasca al cliente finale: possibilità di dedurre dalla denuncia dei redditi al pari di spese mediche o dare la possibilità di cedere il credito ad una finanziaria.
     Leggi le risposte
  • E invece devi pagarti visite specialiste privatamente se non potrai attendere i tempi che dicono loro perchè i soldi per potenziare il S.S.N non ci sono !
     Leggi le risposte