Burocrazia

Incentivi
Il governo approva nuovi fondi per 100 milioni di euro

Incentivi
Il governo approva nuovi fondi per 100 milioni di euro
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Il grido di dolore del mondo dell’automotive, espresso a voce forte anche da tutte le associazioni di categoria nell’incontro organizzato a Imola da Quattroruote nel quadro dell’evento Mission Restart forse ha trovato ascolto nel mondo della politica. Invece di aspettare la prossima legge di Bilancio, il governo ha utilizzato lo strumento del decreto fiscale, approvato dal Consiglio dei ministri, per stanziare nuovi fondi allo scopo di favorire il rinnovamento del parco circolante. A farsi portatore della proposta, il ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, sensibile alle richieste del comparto.

Il provvedimento. La dotazione di 100 milioni di euro (e non di 300, come sembrava dalle prime indiscrezioni) viene ripartita, come in passato, in base ai livelli di emissioni di CO2. La parte più cospicua, pari a 65 milioni di euro, è destinata alle auto con emissioni tra 0 e 60 g/km di CO2; 20 milioni sono riservati ai veicoli commerciali, 15 dei quali però utilizzabili solo per quelli a trazione esclusivamente elettrica; 10 milioni vanno alle auto con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km, in realtà le più richieste; 5 milioni alle vetture usate, con emissioni fino a 160 g/km, che godono già di un fondo di 40 milioni di euro, in via di lenta erosione. Le aspettative, dunque, si sono un po’ ridimensionate e la scelta è andata ancora una volta in favore delle auto con emissioni più basse, in pratica quelle elettriche e ibride ricaricabili.  

COMMENTI

  • Leggo i commenti qui sotto e mi viene da pensare “mai contenti” c’è sempre qualcuno che si lamenta, chi per accudire gli anziani (mi pare che questo faccia parte di altri provvedimenti) chi dice che per aiutare i costruttori, chi dice che diminuiscono gli sconti fatti dalle case. Siamo veramente un popolo a cui non va mai bene nulla. Se non vuoi cambiare l’auto, non la cambi, è una tua scelta, ci saranno altre persone a cui questi incentivi saranno utili per cambiare l’auto spendendo meno, magari prendendo un’ibrida. Magari ogni tanto pensare che ci sono anche altri a cui la cosa interessa e non guardare il proprio box o posto auto e basta non sarebbe male. Sforziamoci
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  • Più che altro danno una mano ai conce a smaltire un po' di macchine poveracci.
  • A quando nuovi fondi per chi deve accudire anziano non autosufficiente e non ha i soldi per struttura privata?
  • Da che mondo e mondo gli incentivi sono sempre andati in tasca ai costruttori. Se c'è l'incentivo infatti, diminuiscono gli sconti delle Case. Siccome in Italia non si costruisce quasi più nulla, significa che questi incentivi (così come gli altri) andranno in tasca degli stranieri. Come dire : l'Italia si indebita, gli altri intascano. Senza contare che il risveglio di un mercato troppo a lungo drogato sarà devastante. Infatti c'è già chi chiede che gli incentivi siano strutturali. Come dire : sono tossicodipendente, mantenetemi.
  • Ovvero finanziare le auto per andare al bar con gli amici. Cmq non mi interessa ho deciso che le auto le tengo fino a che morte non sopraggiunga, non vale più la pena cambiarle, sono tutte uguali,
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  • E da quando sono effettivamente prenotabili si sa?
  • "la scelta è andata ancora una volta in favore delle auto con emissioni più basse". E ci mancherebbe altro! Anzi, è una vergogna continuare a incentivare le vendite di veicoli a combustione.
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