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Autovelox spietati, mezzo km/h sopra il limite e scatta il flash

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Autovelox spietati, mezzo km/h sopra il limite e scatta il flash
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Chiunque abbia preso una multa per eccesso di velocità sa, se si è avventurato nella lettura del verbale, che dalla velocità rilevata dall’apparecchiatura (autovelox, telelaser, tutor) bisogna sottrarre il 5% con un minimo di 5 km/h. Se dopo aver effettuato questa operazione il risultato sarà superiore al limite, scatta la multa. Altrimenti, l’automobilista è salvo. È la famosa tolleranza, prevista dall’articolo 345 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, dove si legge: “È disposto che per gli accertamenti della velocità, qualunque sia l’apparecchiatura utilizzata, al valore rilevato sia applicata una riduzione pari al 5% con un minimo di 5 km/h”. Nella pratica, una rilevazione di 75 km/h diventa, ai fini dell’eventuale violazione e delle relative sanzioni, 70 km/h (-5 km/h). Una rilevazione di 140 km/h, invece, scende, sempre ai fini della sanzione, a 133 (-5% = -7 km/h).

Ai confini della realtà. Storicamente, le misurazioni sono effettuate all’unità di km/h. Il bisogno di soldi - pardon, la sicurezza stradale e l’evoluzione tecnologica - stanno però imponendo misurazioni più raffinate. Insomma, come nelle competizioni automobilistiche si viaggia sul filo dei millesimi, nei controlli della velocità si è passati a considerare i decimali. È quello che fa, a Genova, il Celeritas Evo, che dal 22 novembre 2021 controlla la velocità media dei veicoli che transitano su un tratto di circa 700 metri di Corso Europa, il principale asse stradale del levante cittadino, tra via Mendozza e Passo Pio Parma. Siamo a Quinto, non lontano da Nervi, sulla via Aurelia, una strada a due carreggiate con due corsie per senso di marcia. Ebbene, quel Celeritas ha “multato” un nostro lettore perché “eccedeva di km/h 0,5 il limite imposto” di 60 km/h. Per carità, il display indicava 65,5 km/h e “grazie” alla tolleranza imposta dalla legge il valore di riferimento è sceso a 60,5 km/h. Insomma, la tagliola è scattata per appena mezzo chilometro all’ora in più. La sicurezza stradale e il rispetto del Codice della strada vengono prima di tutto, però…

COMMENTI

  • Vi sono un sacco di cose che mi lasciano perplesso, questa è una di quelle … visto i servizi offerti in Italia per gli automobilisti che hanno “fretta”. La polizia di stato infatti, ogni lunedì pubblica il piano dei controlli sulle strade italiane divise per regione … ma a parte questo, la legge italiana è molto chiara sul argomento : Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi❗️In Svizzera e non solo, un “servizio” del genere da parte delle forze dell’ordine in favore dei automobilisti che hanno fretta te lo sogni … ma se gli autevelox sono segnalati, allora quelli che si fanno beccare per eccesso di velocità lo fanno apposta … o c’è qualcosa che non ho afferato❓
  • Se vai a 75,5 dove il limite è 70 vuol dire che sei già oltre di 5,5 che è l'8,14% di 70. Quindi ben oltre il 5% di tolleranza. Quindi?
  • Immaginate una situazione ove un soggetto stabilisce le regole (in questo caso il limite di velocità) lo stesso soggetto fa i controlli minuziosi e sofisticati e sempre lo stesso incassa le multe. Vi verrebbe qualche sospetto? Il sistema è marcio alla radice. Non serve accapigliarsi sulle tolleranze. Bisogna cambiare le leggi. Togliere ai gestori delle strade la possibilità di stabilire i limiti, lasciandola ad un ente tecnico, i controlli alla polizia municipale ma i soldi NON al comune bensì ad un ente terzo, unico e gestito dallo stato. 4R potrebbe studiare bene la cosa e lanciare la proposta . Lo farà? Sarebbe un bel passo verso la civiltà.
  • Beh, visto che tutti i costruttori si sforzano ad inventare gadget digitali e non da installare sulle loro nuove vetture oggigiorno dovrebbero anche considerare di installare come standard, detectors per speed cameras, infrared guns etc per allertare gli automobilisti in tempo così dare la possibilità ridurre la velocità entro i limiti per evitare di essere multati.
  • Cara Redazione, direi articolo “fuori dalla realtà”, per di più in occasione del n° 800. Ovvero, oggi non come fino a 66 anni fa. Da molto Quattroruote non informa, spiega, giudica ed educa all’autodifesa dei diritti collettivi, e la lamentela del lettore ne è la prova. L’autovelox non è spietato perché scatta mezzo Km dopo la tolleranza, dovreste spiegare che è l’uso improprio che ne fanno tutti (non solo i soliti Sindaci e Vigili) ad essere illegalmente istituzionalizzato, perché, a danno di chi, di cosa ed a quale costo sociale e che l’uso improprio lo è nei confronti di tutti, non solo nei confronti di chi l’auto la usa per andare a sbarcare il lunario, anche questo avete scritto. Quel “bisogno di soldi - pardon, la sicurezza stradale” è forse il modo giusto di ricordare Gianni Mazzocchi o a noi che le finalità del vostro scrivere non è attinente al bisogno di soldi di alcuno e men che meno alla nostra sicurezza ed alla nostra cultura civica e circolatoria? Siete andati a verificare se quel limite di 60 Km era coerente con il Codice o come nel 99 % delle postazioni autovelox da almeno 40 anni e dei Tutor Celeritas Evo sperimentati nel 2016 (non dai Vigili) sulla A16 con “la spesa corrente di pantalone” e legalizzata nel 2017 con la Direttiva Minniti con limiti restrittivi illegali? “Quando è grande la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente”
  • Per come è concepito l'autovelox in Italia, io proporrei l'arresto immediato (e gogna mediatica) per chi l'ha istituito.
  • ROMA, 3 anni fa, Via del Mare (da Acilia a Roma) è presente un apparato Tutor, multa pervenuta per eccesso di velocità pari a 0,14 km/h (diconsi zero virgola quattordici), limite di 70 km/h.
  • Successo anche a me, comune di Piove di Sacco con velocità di 75,50 sul limite a 70, quindi togliendo i 5 sono rimasti 0,5 che ha fatto scattare la multa 😞
  • Direi che c'è un'evidente carenza legislativa, la quale dovrebbe prevedere l'arrotondamento del decimale alla cifra intera inferiore, probabilmente la norma è stata scritta quando le apparecchiature di rilevamento erano meno precise di oggi....
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