A poche ore dal comunicato ufficiale delle novità previste al Salone di Francoforte, la BMW gioca una prima carta a sorpresa. Accanto alla nuova generazione della X6 sarà infatti presentato un esemplare unico che porterà al debutto nel settore automotive la finitura denominata Vantablack, acronimo di Vertically Aligned Nano Tube Array Black.

Il nero che assorbe la luce. Per questo prototipo la BMW ha collaborato con la Surrey NanoSystems, che ha sviluppato la seconda generazione di questa particolare verniciatura nera che modifica la percezione delle superfici tridimensionali grazie a una struttura composta da miliardi di particelle per centimetro quadro che assorbono quasi totalmente la luce senza rifletterla. Progettata per il settore aerospaziale, la finitura richiede un design particolarmente articolato per non appiattire troppo l'aspetto del veicolo: i muscoli della X6 si sono rivelati ideali per questo trattamento, ottenendo un effetto unico nel suo genere. La BMW ha abbinato alla verniciatura la mascherina anteriore illuminata opzionale e i gruppi ottici Led per un contrasto ancora più forte.

La concept rimarrà un esemplare unico. Il fondatore della Surrey NanoSystem ha subito chiarito che questa vettura rimarrà un esemplare unico. Il materiale non è stato infatti progettato per l'applicazione automotive e non ha quindi gli standard di durata per l'uso quotidiano di un veicolo su strada. La verniciatura VantaBlack sarà comunque sempre più presente sui veicoli come trattamento di alcuni sensori dei sistemi di guida autonoma, migliorando così le performance dell'elettronica in particolari condizioni di luce.