Polestar Precept concept: interni e caratteristiche dell'elettrica attesa al Salone di Ginevra - Quattroruote.it
Concept

Polestar Precept
Al Salone di Ginevra uno sguardo sul futuro del marchio

Polestar Precept
Al Salone di Ginevra uno sguardo sul futuro del marchio
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Con la concept Precept la Polestar intende mostrare al pubblico la propria visione del futuro. La quattro porte che verrà esposta in anteprima mondiale al Salone di Ginevra non solo mostrerà le linee che caratterizzeranno i nuovi modelli del costruttore svedese, ma anticiperà anche alcune delle soluzioni tecnologiche che debutteranno in gamma sul terzo modello della Casa. Dopo il lancio della coupé Polestar 1 e della crossover 2, infatti, arriveranno sul mercato altre vetture che saranno caratterizzate dalla propulsione elettrica e da nuovi sistemi di assistenza alla guida.

Design funzionale. La Polestar ha voluto mettere fin da subito le cose in chiaro: il nome Precept indica un precetto, un manifesto per il futuro, una dichiarazione delle intenzioni del costruttore. Il design evolve i concetti stilistici già visti sugli altri modelli della Casa, a partire dai nuovi fari a Led, la cui forma continua a richiamare quella del martello di Thor. I gruppi ottici sono ora divisi in due parti: le forme del faro sono sottolineate da strisce Led, che si richiamano al look delle luci diurne degli altri modelli. I progettisti hanno studiato con attenzione l'aerodinamica della vettura per migliorare l'efficienza di marcia e massimizzare la durata della batteria integrata sul fondo della vettura tra i due assi, la cui distanza raggiunge i 3,1 metri.

Polestar-SmartZone

Arriva la SmartZone. La berlina elettrica porta al debutto anche una calandra frontale di nuova generazione, non più utilizzata per raffreddare le componenti meccaniche ma per integrare i sensori necessari per il funzionamento dei sistemi d'assistenza alla guida. Battezzato Polestar SmartZone, questo nuovo pannello frontale trasparente protegge due sensori radar e una videocamera ad alta definizione. Sopra ai sensori è presente un'apertura che, abbinata a un'ala integrata nel cofano anteriore, incrementa l'efficienza aerodinamica del frontale aumentando la velocità del flusso d'aria. Sul tetto, invece, è presente un Lidar che analizza la strada per garantire il funzionamento dei sistemi d'assistenza alla guida. I retrovisori esterni, invece, sono stati sostituiti da delle telecamere, mentre lo specchietto interno è stato rimpiazzato da un pannello Lcd collegato con una videocamera grandangolare posteriore.

2020-Polestar-Precept-04

Materiali riciclati e sistema operativo Android. Per questa concept la Polestar ha scelto di utilizzare diversi materiali riciclati ed ecocompatibili. Alcuni esempi sono i tappetini creati con vecchie reti da pesca, i poggiatesta di sughero o gli schienali e i pannelli interni realizzati con fibre di lino. I rivestimenti dei sedili sono stati creati intessendo fibre derivate dal riciclo delle bottiglie di plastica, mentre tra i sedili posteriori è presente un inserto di cristallo nel quale è visibile l'ologramma del logo Polestar. La plancia, invece, integra due schermi con sistema operativo Android Automotive: quello centrale è da 15", mentre quello dedicato al quadro strumenti è di 12,5".

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