Cronaca

Roma
Incendio nella notte, distrutta parte del Ponte di Ferro

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Incendio nella notte, distrutta parte del Ponte di Ferro
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Nella notte di sabato 2 settembre sul "Ponte di Ferro" di Roma, un asse di collegamento chiave per la viabilità capitolina, è scoppiato un grave incendio: al momento non si segnalano feriti e il viadotto è stato chiuso in via precauzionale. Le cause che hanno portato il rogo a divampare sono ancora ignote, ma per il momento le forze dell'ordine non hanno "escluso alcuna ipotesi, nemmeno quella di un atto doloso".

Rischio crolli. Il Ponte dell'Industria, conosciuto anche come "Ponte di Ferro", è stato realizzato tra il 1862 e il 1863 per collegare le zone di Trastevere e Ostiense attraversando il fiume Tevere. L'incendio divampato nelle scorse ore ha provocato il crollo di alcune sezioni della passerella pedonale fissata su un lato del viadotto, ma gli esperti intervenuti non escludono che si possano verificare ulteriori cedimenti. Con l'arrivo dei Vigili del Fuoco, che dopo diverse ore sono riusciti a domare le fiamme, è stata anche chiusa la circolazione sul ponte e la Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino ha vietato la navigazione di una parte del fiume per via del "grave rischio di crolli e del distacco di parti incendiate sul sottostante tratto fluviale navigabile". Attualmente la struttura è stata dichiarata inagibile e lo rimarrà per un periodo indefinito: nelle prossime ore i Vigili del Fuoco effettueranno dei rilievi per valutare lo stato del viadotto, indagando insieme ai Carabinieri per individuare l'origine del rogo.

Non è il primo incendio. Tra le ipotesi degli inquirenti c'è anche la possibilità che le fiamme siano divampate da alcuni ricoveri di fortuna presenti sotto il ponte sulla banchina del Tevere dove, oltre a cumuli di rifiuti, sono state trovate anche delle bombole del gas. Già nel 2013, infatti, un rogo generatosi proprio nell'accampamento nei pressi del viadotto aveva mandato in fiamme una porzione del ponte: l'incendio, di proporzioni nettamente inferiori, aveva coinvolto anche i cavi dell'alta tensione.

COMMENTI

  • Imprecisione... sembra che il ponte sia stato costruito per la viabilità ordinaria. Invece il ponte è stato costruito per collegare la ferrovia Maremmana da Livorno (attestata alla vecchia stazione di Trastevere, di testa, posta trasversalmente e più verso nord dell'attuale) con la stazione Termini. In seguoto alla prima riorganizzazione del nodo ferroviario di Roma, la stazione di Trastevere fu spostata e diventò di corsa, fu costruita una nuova ferrovia parallela alla vecchia (ancora oggi in servizio), e il ponte originale fu convertito in stradale. Guardando le immagini satellitari si vede chiaramente la traccia del vecchio itinerario ferroviario. Altro discorso il nodo ferroviario di Roma, con l'anello ferroviario iniziato (prima del fascismo, non ieri) e abbandonato più e più volte, in gran parte costruito e ancora non finito…